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QUALI SONO LE SOSTANZIALI DIFFERENZE?
E' un luogo comune che queste due ideologie, imperanti in questo periodo della storia del mondo,
stiano agli estremi opposti nella scelta del modo di gestire la società.
Ma le cose stanno proprio così?
Abbiamo paragonato i punti essenziali su cui si basano i due orientamenti ideologici.

il FASCISMO

il COMUNISMO

   
  • E' una dottrina politica totalitaria
  • Si basa sull'irregimentazione delle masse
  • Punta a plasmare con la forza gli uomini per trasformarli in un essere nuovo, perfetto e superiore
  • Porta ad una politica militare aggressiva ed espansionistica
  • Punta all'eliminazione politica della libertà e a quella fisica dell'avversario politico
  • E' stato sostenuto da una minoranza di eroi che hanno creduto veramente nell'idea e che per quella idea hanno sacrificato la vita
  • E' sfruttato da una pletora di arrivisti, ruffiani e voltagabbana che vi hanno aderito solo per lanciarsi in strepitose carrierone da benpensanti
  • E' una dottrina politica totalitaria
  • Si basa sull'irregimentazione delle masse
  • Punta a plasmare con la forza gli uomini per trasformarli in un essere nuovo, perfetto e superiore
  • Porta ad una politica militare aggressiva ed espansionistica
  • Punta all'eliminazione politica della libertà e a quella fisica dell'avversario politico
  • E' stato sostenuto da una minoranza di eroi che hanno creduto veramente nell'idea e che per quella idea hanno sacrificato la vita
  • E' sfruttato da una pletora di arrivisti, ruffiani e voltagabbana che vi hanno aderito solo per lanciarsi in strepitose carrierone da benpensanti
 

tratto da un articolo di Diego Minonzio

   

Difficile negare questi punti su entrambi i lati e quindi sembra proprio che non ci sia alcuna differenza.

 Forse serve ricordare che le radici del fascismo nascono a sinistra, nel sindacalismo socialista.

E ALLORA?
Probabilmente la vera differenza consiste nel fatto che del FASCISMO si è capito che non funziona, men-tre del COMUNISMO, nonostante evidenti fallimenti, che non funziona non si riesce a metterlo in testa.
CONCLUSIONE
Il FASCISMO e il COMUNISMO sono le due FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA
   
PERO' SULL'ANTISEMITISMO..........
Molti sono propensi a credere che su questa questione le differenze siano sostanziali.
Invece anche qui le somiglianze sono molto più delle differenze.
Al punto di affermare che Hitler è stato solo un maldestro allievo: Gulag e persecuzione sionista erano già stati inventati in Russia
 
Tratto da un libro di Jurij Druznikov: "Gli ebrei avevano partecipato alla rivoluzione ma a che scopo? ..... Gli ebrei hanno partecipato per guadagnare potere e cominciare a diffondere il sionismo in Russia. Fortunatamente il Partito e Stalin sono riusciti a bloccarli. Ma non siamo riusciti a fermarli del tutto. Il vero problema dell'umanità non è il fascismo, ma gli ebrei. lottano per ottenere il potere, e negli USA ci sono riusciti. Vogliono governare il mondo. E se è vero, come è vero, che i comunisti esprimono gli interessi di tutti i popoli, la nostra missione storica è quella di salvare l'umanità. Detto fra noi, Marx guasta tutta la storia del movimento comunista. La storia del movimento comunista dovrebbe cominciare da Lenin senza rifarsi a quelle stronzate medievali".
   
LE ZONE DELLA POLITICA
 
Zona delle ideologie studiate e diffuse da persone "illuminate" che hanno teorizzato il sistema della giusta gestione dell'umanità.   Sistema gestito con la violenza e le esperienze di questo tipo si sono sempre concluse in miseria, arretratezza e dittatura.

Zona in cui si muovono le democrazie più progredite del mondo dove si alternano governi liberal-conservatori, più orientati verso il liberalismo e l'impresa privata, a governi social-

 

progressisti che privilegiano l'assistenzialismo e la gestione pubblica. L'alternanza di questi due sistemi permette il raggiungimento di un livello di società ottimale.


Zona dei fondamentalismi ultraconservatori gestiti prevalentemente su base religiosa, dove regole e tradizioni

 

continuano immutate nel tempo. Sono caratterizzate dall'immobilismo e dalla gestione dell'ignoranza e della credulità.

   
   
   
   
GLI ESTREMI SI TOCCANO
   
   
L'immagine sopra fa capire che me tra i due estremismi non ci sono differenze sostanziali ma solo ideologiche, al punto tale che, attraverso il corridoio dell'Anarchia, gli aderenti potrebbero passare da una zona all'altra. Ho quindi valutato l'ipotesi che sia riammesso nell'arco costituzionale il Partito Fascista (al pari di quello Comunista) per confrontare i comportamenti possibili delle loro frange estreme.
Ecco quindi un altro specchio di paragone.

ESTREMISMO DI DESTRA

ESTREMISMO DI SINISTRA

 
  • Accoglie persone mal integrate nella società

  • Accoglie persone intrise di rabbia e di risentimento

  • Ritiene la violenza l'unico sistema per cambiare il sistema politico

  • E' disposto ad utilizzare anche mezzi estremi per raggiungere lo scopo

  • Inneggia a futuri radiosi del tutto utopistici

  • Manifesta le proprie idee in modo violento ostentando bandiere NERE

  • Aggredisce verbalmente e fisicamente chi che la pensa in modo diverso

  • Accoglie persone mal integrate nella società

  • Accoglie persone intrise di rabbia e di risentimento

  • Ritiene la violenza l'unico sistema per cambiare il sistema politico

  • E' disposto ad utilizzare anche mezzi estremi per raggiungere lo scopo

  • Inneggia a futuri radiosi del tutto utopistici

  • Manifesta le proprie idee in modo violento ostentando bandiere ROSSE

  • Aggredisce verbalmente e fisicamente chi che la pensa in modo diverso

CONCLUSIONE
Il FASCISMO e il COMUNISMO sono le due FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA
 
   
 
 

Fascisti e comunisti furono in Italia spesso le stesse persone che: prima hanno indossato una camicia nera per farsi una posizione poi hanno indossato quella rossa per mantenerla.

 
Quanto sopra ci viene confermato da Giorgio Bocca, oggi un viscerale antifascista, che sulla nefandezza dell'assassinio di Mussolini ebbe a dichiarare:
 
"Lasciare la parola a Mussolini in un processo avrebbe significato consentirgli di chiamarci tutti in causa, anche noi partigiani, che eravamo stati fascisti come tutti"
 
Questa categoria di VOLTAGABBANA è degnamente rappresentata da noti personaggi:
 

GIORGIO NAPOLITANO

GIORGIO NAPOLITANO

     

GIORGIO BOCCA

GIORGIO BOCCA

DARIO FO

DARIO FO

     

PIETRO INGRAO

PIETRO INGRAO

     

NORBERTO BOBBIO

NORBERTO BOBBIO

     
ENZO BIAGI

ENZO BIAGI
     
EUGENIO SCALFARI

EUGENIO SCALFARI