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«Non è mai stata scritta una storia vera del Pci, e questo ha danneggiato soprattutto gli ex comunisti che non hanno coscienza del loro passato.

Non è stata scritta una storia del Pci perché gli storici di sinistra non hanno mai avuto il coraggio di raccontarla.
Hanno paura, siccome hanno scritto balle tutta la vita continuano a farlo, anche se alla sinistra converrebbe conoscere la sua storia».

(Lo storico Piero Melograni, iscritto al Pci dal 1946)

 
 
PICCOLI COMUNISTI APRONO IL PUGNO
 
Le ideologie ed i fanatismi in generale ed il COMUNISMO in particolare da sempre ottenebrano le menti e le mantengono in COMA VIGILE, ma non consapevole, per decenni.

Negli ultimi anni però anche tra le fila dei COMUNISTI irriducibili sembra ci siano segni di risveglio. Alcuni RISVEGLI sono dovuti all'accettazione della realtà.

Per altri invece il COMA è servito solo a mantenere privilegi e vantaggi economici e di posizione ed ora fingono di capire. Lascio a voi distinguere gli uni dagli altri.

 
 

BENVENUTO TRA NOI

  LUCIANO VIOLANTE ha detto (riferendosi alle foibe)

 

«Mi sono reso conto per la prima volta che la mia storia politica era stata dalla parte degli aggressori, di chi aveva legato il fil di ferro ai polsi delle vittime prima di precipitarle, non dalla parte di chi aveva i polsi legati. DALLA PARTE DI CHI AVEVA VIOLENTATO e non dalla parte di chi era stato violentato».

 

BENVENUTO TRA NOI

  PIERO SANSONETTI ha detto

 

"Odio Castro perché è un dittatore".

Il Comunismo "non ha mai funzionato. Il comunismo è un'idea geniale, ma ha fatto un errore essenziale: pensare che esistano valori che vengano prima della libertà. Per questo ha fallito".

"Ho visto un manifesto del Pdci o del Prc che diceva: "Oggi il comunismo è indispensabile". Chi è oggi in Italia che può pensare che il comunismo è indispensabile? Il comunismo del '900 non solo non è indispensabile, MA E' UNA VERA SCHIFEZZA. La mia distanza rispetto a chi pensa che era meglio quando c'era il muro di Berlino è abissale.

 

BENVENUTO TRA NOI

  MARCO RIZZO ha detto

 

"Il comunismo è agli antipodi dell'Arcobaleno il cui marchio è un fatuo eclettismo. Bertinotti, come una mannequin, si cambiava due volte al giorno per variare colori ad ogni comizio. Giusto fare la battaglia per gli omo, ma se metti Luxuria come capolista, fai folklore". "Rutelli è un fru fru, Alemanno un fascista ma forse sa fare il suo lavoro". "Berlusconi più carismatico dei tromboni di sinistra che non credono in ciò che dicono".

"Dovessi scegliere in quale paese comunista trasformare l'Italia sceglierei Cuba, per la passione che c'è laggiù. Se mi chiedi se si sta meglio a Cuba o in Italia, dico in Italia. SONO COMUNISTA, MICA SCEMO".

 

BENVENUTO TRA NOI

  FAUSTO BERTINOTTI ha detto

 

"Non penso che Berlusconi sia rozzo e incapace, credo invece che sia un leader politico potente.

E non ha vinto per le TV, ma per la sua capacità di costruire un progetto politico.

La forza del Cavaliere è grande, per questo ci vuole un'alternativa altrettanto forte".

 

BENVENUTO TRA NOI

  WALTER VELTRONI ha detto

 

"Ho visto le foto dei campi di concentramento di Pol Pot. Erano delle foto agghiaccianti non diverse da quelle che tra 10 giorni troverò andando ad Auschwitz".

"Sono diversi i colori delle bandiere, sono diverse le motivazioni, ma le vite degli esseri umani sono le stesse".

"Quel che bisogna dichiarare sulla storia del comunismo si trova nella vita concreta di milioni di persone: la riduzione della libertà, la soppressione della possibilità di manifestare le proprie idee e avere la propria religione".

 

BENVENUTO TRA NOI

  LUCIO DALLA ha detto

 

«Ho sempre votato Pci, poi Ulivo» dichiarava in passato.

Oggi dice: «Non sono mai stato né marxista né comunista». "Mi sono esibito alle manifestazioni di sinistra perché gli organizzatori mi hanno pagato ed io ho cantato".

Nel brano "Disperato erotico stomp" cantava di "una puttana ottimista e di sinistra".

Nella riedizione di oggi canta di "una puttana ottimista e di centrosinistra".

 

BENVENUTO TRA NOI

  GIANNI MORANDI ha detto

 

Tempo fa dichiarò che lui è comunista perché lo era suo padre e con lui leggeva tutti i giorni l'Unità.

Oggi dice: "Diciamo che mi accontenterei di non sentire più la parola comunista". "Quell'epoca politica è tramontata, molti ideali sono falliti con il crollo del muro di Berlino".

(nota: il comunismo è fallito proprio con la costruzione del muro)

 

BENVENUTO TRA NOI

  FRANCESCO DE GREGORI ha detto

 

"Sono di sinistra ma non appartengo alla sinistra". "Forse la responsabilità maggiore del '68 è quella di non aver contribuito a creare la classe dirigente degli anni successivi... Ha screditato la scuola, interrotto il principio di autorità e totalmente la meritocrazia".

"Se più di metà del Paese ha votato compatta per il centrodestra,non possiamo considerarli dei barbari e aspettarci cinque anni di cupa controriforma".

 

BENVENUTO TRA NOI

  PINO DANIELE ha detto

 

"Sulla vicenda dei rifiuti sto con loro. Ora la Lega è più matura e equilibrata.

Su Napoli ha fatto la scelta giusta: linea dura a oltranza"

 

BENVENUTO TRA NOI

  ANTONELLO VENDITTI ha detto

 

Su Alemanno: "Quando era ministro dell'Agricoltura era più a sinistra della sinistra.

A Roma è stata premiata la sua persona".

 

BENVENUTO TRA NOI

  EDOARDO BENNATO ha detto

 

"Il termine sinistra si è svuotato del suo significato. Doveva difendere i più deboli, i diseredati e gli oppressi, ma io vedo solo una lotta spietata che dimentica i problemi che dovrebbero essere vitali, come quelli di Napoli, la monnezza..."

 

BENVENUTO TRA NOI

  RAOUL CASTRO ha detto

 

Il fratello di Fidel Castro, nel suo primo discorso da presidente di Cuba, ha dichiarato che è finita l'era dell'egualitarismo ed ha annunciato l'inizio della concessione in usufrutto di terre incolte ai privati.

Ha aggiunto: "Socialismo significa giustizia ed eguaglianza. Ma uguali diritti e uguali opportunità, non redditi uguali"

 

BENVENUTO TRA NOI

  LAMBERTO SPOSINI ha detto

 

"Non voto da un paio di elezioni. Non saprei chi votare e sono profondamente deluso dalla sinistra".

"Ora leggo Il Foglio, il Riformista e Libero. Danno una visione non scontata. Degli altri potrei disegnare le pagine in anticipo".