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OPINIONI DIVERSE |
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Scambio di idee che si è svolto sul Forum del sito |
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http://www.ernestoguevara.it/index.htm |
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Lettera che ho inviato il 11/07/2006 ad un forum dedicato a
Che Guevara dove un giovane esalta le
virtù di questo eroe e disprezza
la nostra società, auspicando un mondo di
pace guidato dalle poesie del Che. |
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Scrivo a te per scrivere a tutti i
giovani che leggono questo sito.
Ai tempi in cui il Che faceva le sue
rivoluzioni avevo giusto 18 anni ed anch'io
mi esaltavo per le sue eroiche gesta. E non
parliamo di magliette e di tutto il resto.
Ora ho qualche anno in più ed ho avuto
modo di riflettere, leggere, conoscere. Non
la penso più come allora e quasi invidio la
vostra ingenuità che vi fa credere a tutte
le baggianate che fan comodo a chi vi vuole
ammaestrare i cervelli. Godetevi questa
esaltazione, in fin dei conti è il periodo
più bello della vita. Quello in cui si è
disposti a credere ad un mondo migliore,
alla pace, alla parità sociale, ecc.
Purtroppo proprio alcuni di voi saranno
quelli che crescendo percorreranno la stessa
strada di coloro che oggi criticate. Tu ti
senti tanto puro e immacolato? Ti informo
allora che alcuni di quelli che oggi fanno le guerre
40 anni fa erano pacifisti e figli dei
fiori.
Il problema non è se tu credi alla destra
o alla sinistra. Il problema è la natura
umana, che fondamentalmente è egoista, e
qualsiasi ideologia abbracci punta sempre al
potere ed a soddisfare il proprio orgoglio e
la propria personalità. Tu credi che ci sia
al mondo una persona capace di gestire tutta
la popolazione mondiale senza cadere negli
errori della propria presunzione? E ti
spaventa la situazione del mondo come se
fossimo sull’orlo di un precipizio? Ti
consiglio di studiare un po’ di storia. Nei
millenni passati l’uomo ha vissuto in
situazioni ben peggiori e la vita umana era
molto meno considerata di oggi.
Leggo che hai 19 anni e sei
preoccupato per il prezzo del petrolio e
delle bollette. Sembrerebbe un impegno
sociale non da poco, ma ogni cosa a suo
tempo. Pensa a studiare e a godere la tua
giovinezza. Alle bollette e al petrolio ci
stanno già pensando altri. Considera in modo
positivo il fatto che tu puoi vedere e
giudicare tutti i problemi del mondo poiché
ciò significa che te lo permettono. E questo
è un grande passo verso una società
migliore. Se vuoi fare una rivoluzione falla
a cominciare dal ciò che hai attorno
impegnandoti per la tua piccola parte a
creare un mondo migliore.
Le rivoluzioni hanno solo e sempre
portato terrore e miseria perché non hanno
mai creato nulla ma solo distrutto il poco
che c’era. Se la nostra società oggi si può
considerare abbastanza civile è grazie alle
persone che si sono impegnate a creare per
se e per gli altri e non a sparare.
Non vorrei distruggere la tua idea
sognante di Che Guevara, ma se si disposto a
rischiare vai a leggere alcune cose che lo
riguardano a questo link (vedi sopra).
Cordiali saluti. |
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RISPONDE FuSer |
13/07/2006 |
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Senti Flaber, ora non voglio prendere le
difese di nessuno, ma sono andato a
controllare il link che gentilmente hai
lasciato e sono rimasto francamente molto
scettico dinanzi a certe informazioni lette
sul sito succitato. Le mie modeste
informazioni mi permettono di lasciarti con
qualcosa da riflettere. Partiamo dal
presupposto che sono laureato in storia, e
permettimi di dirti con tanto di rispetto
che non mi sono permesso nemmeno io di
suggerire a Fernandez come a tutti gli altri
di studiare storia, in quanto si pongono le
giuste domande riguardo un personaggio che
ha lasciato alla storia molto su cui
discutere. Non apprezzo per niente quello
che dici riguardo il Che, in quanto le fonti
che mi hai portato sono certamente
discutibili, forse è il caso che tu riprenda
in mano i libri di storia, anzi no, leggiti
le biografie di Ernesto Guevara scritte da
vari autori e poi ne riparliamo. Io conosco
molto bene la vita del Che e ti posso
assicurare che metà delle informazioni lette
in quel sito sono assolutamente opinabili.
Chiediti come mai oggi puoi comprare una
maglietta del Che e non una di Josif Stalin
o di Goering, se ragioni un attimo ci puoi
arrivare. Guevara ha usato dei modi
sicuramente discutibili per la rivoluzione
armata, ma non per questo sbagliati, un
certo Machiavelli sosteneva che il fine
giustifica i mezzi se per una giusta causa,
bene questo è il caso del Che. Non di meno
c'è da valutare molte situazioni che vi
erano in america latina, ovvero il monopolio
economico americano, il fatto che la CIA e
il governo americano abbiano messo nei paesi
soggioga ti economicamente dei burattini di
una brutalità inaudita, quindi per favore
quando parli di civiltà pulisci la bocca da
certe tue illazioni di poco conto, se
l'esempio da seguire sono gli USA scusa
tanto ma preferisco il fascismo. Gli USA per
tua informazione devono ancora oggi
rispondere di atti di terrorismo e brutalità
verso diversi milioni di persone e popoli.
Ernesto Guevara non si rispecchia per niente
nella frase detta da Albert Einstein, un
personaggio molto discutibile visto e
considerato che ha collaborato all'arma che
ha tolto la vita a milioni di persone il 6 e
il 9 agosto 1945. Quindi Einstein non va
nemmeno menzionato. Scusa tanto per lo
sfogo, ma è assurdo sentire certe cose da
una persona che è matura visto e considerato
che non sei più un giovane adolescente. |
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LA MIA REPLICA |
13/07/2006 |
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Sul mio invito a studiare la storia hai
ragione. E’ soltanto un modo di dire perché
tutti dovrebbero sapere, e tu più degli
altri, che la storia viene scritta dai
vincitori e normalmente non riporta tutta la
verità. Ecco perché cerco di leggere dietro
alla facciata ufficiale e mi meraviglio che
tu possa prendere per oro colato le
biografie o magari le testimonianze di gente
come Gianni Minà che sarebbe disposto ad
affermare che Guevara è salito al cielo dopo
tre giorni dalla morte. Tu conosci bene la
storia del Che? Ne dubito. Se come affermi
metà delle cose che hai letto sono
opinabili, significa che non hai la
certezza. Anche tu come me hai attinto a
fonti altrui e quindi né io né te possiamo
affermare cose assolute. Io mi limito ad
avere dei dubbi.
Leggevo proprio oggi sul giornale
che la strage di San Miniato, attribuita per
60 anni ad una azione nazista, in realtà è
frutto di un errore del fuoco amico. Cosa
diciamo adesso a coloro che avendolo letto
sui libri di storia e creduto fermamente
oggi si ritrovano a passare da imbecilli?
“Leggi la storia?”.
Credo di parlare con una persona di buon
senso e quindi in grado di capire che non ho
particolari motivi di risentimento nei
confronti di Guevara che può rappresentare
come Marilyn un mito, ma mi irrita la
stupidità che tende ad osannare e
santificare personaggi attribuendo loro
meriti che non hanno (questo vale anche per
santi ed eroi). Proprio la storia tende ad
enfatizzare singoli episodi di personaggi
che in realtà non hanno condotto vite
esemplari. Se oggi puoi comperare la
maglietta del Che è solo perché una bella
foto è entrata nel sistema di marketing
mondiale e molti hanno fatto parecchi affari
sfruttando una immagine che non ha nessun
collegamento con i fatti poiché chi la
compera conosce a malapena il nome del
raffigurato. Anche Mao ha venduto bene,
ricordi il libretto rosso?
Se tu sei convinto che il fine giustifica
i mezzi allora caschi male perché anche le
bombe atomiche entrano in questa casistica.
Si, perché nessuno può stabilire quale sia
la causa giusta. Solo i risultati
possono definire se una causa è giusta o
sbagliata. Se i risultati sono sbagliati, la
causa era sbagliata. Questa falsa
giustificazione è stata usata appunto da
Lenin, Stalin. Hitler, Mao, Pol Pot e
compagni per sterminare milioni di persone.
La tua affermazione che il Che ha usato modi
sicuramente discutibili per la rivoluzione
armata, ma non per questo sbagliati, è una
contraddizione: se sono giusti, non si
discutono.
Parli degli USA come di un mostro che
brutalizza il mondo. Tu europeo e studioso
di storia ricorderai che un tempo questo era
il ruolo dell'Europa, e quindi dei tuoi
progenitori, e non dimenticare mai che gli
USA siamo noi e cioè il meglio o il peggio
degli europei che là si sono trasferiti.
Anche l'URSS aveva tentato di dominare il
mondo, ma il capitalismo ha sconfitto
l'ideologia. Comunque se hai pazienza questo
problema si risolverà da solo poiché verrà,
come per l'Europa, anche il declino degli
Usa che saranno sostituiti prima
dall'estremo oriente (Cina e India) e
successivamente dall'Africa. Ritengo gli
Stati Uniti, parafrasando qualcuno, sia il
peggiore stato del mondo se si escludono gli
altri. Tu forse conosci uno stato guida che
potrebbe esportare un modus vivendi giusto
per tutti? Forse Cuba?
A proposito, dicono che di buone
intenzioni sia lastricato l’inferno. Ebbene
anche se il Che avesse avuto delle buone
intenzioni il risultato è sotto gli occhi di
tutti. Le situazioni di miseria e di povertà
che c'erano nell'America latina, ci sono
ancora. Dopo 50 anni di "potere del popolo"
a Cuba oggi abbiamo uno stato trasformato in
una monarchia. Alla morte di Castro
subentrerà il fratello e successivamente il
figlio. Se Che Guevara era in buona fede
oggi si starà rivoltando nella tomba.
Io non credo di avere la verità assoluta.
Ciò che affermo è frutto della mia
conoscenza, che è sicuramente parziale, ma
soprattutto della mia esperienza di vita. E
la mia prima regola è quella di rispettare
le opinioni altrui sperando che gli altri
facciano altrettanto con le mie. Quindi
resta pure con le tue convinzioni, io non
intendo fartele cambiare. La mia è solo una
riflessione messa per iscritto. |
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Cordiali saluti |
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PS: A proposito di USA. Se non avessero
mandato migliaia e migliaia di persona a
morire in Europa, oggi io e te avremmo avuto
questo scambio di corrispondenza in tedesco.
A me il tedesco non piace, preferisco
l’inglese. |
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LETTERA di Simona |
14/07/2006 |
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Scusate se mi intrometto nella discussione,
ma voglio dire anche la mia! Leggendo l'
articolo di Flaber dell' 11 mi era sembrato
tutto sommato si trattasse di una persona
che ha vissuto ed ha più esperienza di me
che ho 30 anni e che cercava di dare qualche
consiglio da "padre" ad un adolescente. Poi
quando ho letto l' articolo che ha allegato
mi sono cascate le braccia! Flaber ti
assicuro che Minà con tutto l' amore che può
provare per il Che è molto coerente con
quello che scrive e non intende santificare
nessuno. Coerenza che invece non trovo
assolutamente nella breve biografia che tu
ci hai indicato. Innanzitutto dove si parla
di Guatemala.... il discorso non è
assolutamente chiaro! E poi come si fa a
prendere sul serio questa rapida descrizione
della vita del Che se l' autore neppure sa
come si chiamano i figli!! Il primogenito
maschio si chiamo Camilo (in onore al suo
compagno di rivoluzione morto un anno dopo
la vittoria!). I figli del Che sono 5: Hilda
(dalla prima moglie), Aleida, Camilo, Celia
ed Ernesto (dalla seconda). Poi dov' è che
viveva? Ma se non possedeva nulla! Poco
tempo fa ho riportato una vicenda raccontata
dalla figlia Hildita in un' intervista dove
racconta che il padre non ha accettato in
regalo una bicicletta per lei perchè doveva
mettere da parte i soldi per poi acquistarla
ed in quel momento non ne aveva... (è un pò
lunga da raccontare ora). Per me una società
per essere considerata evoluta deve
assicurare prima di tutto alcuni servizi
essenziali al cittadino: sanità ed
istruzione. Mi sembra strano che una persona
come te non sia al corrente di come fosse la
situazione a Cuba prima della rivoluzione e
come invece è cambiata dopo. Certo non
navigano nell' oro, ma per quanto riguarda
mortalità infantile, salute, istruzione ed
assistenza agli anziani è a livelli di primo
mondo e supera anche tanti stati evoluti e
"democratici". Un cubano non può permettersi
un paio di Nike ed è una tragedia... L'
economia strozzata dal blocco e le continue
minacce terroristiche invece non vengono mai
citate vero? Ma perchè non si parla della
situazione del Messico ? Lì non sono poche
migliaia di persone a scappare si parla di
milioni.... non a caso gli USA stanno
costruendo un muro... E Guantanamo? Non è un
campo di concentramento? Mah! |
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LA MIA RISPOSTA |
14/07/2006 |
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Nella mia ultima lettera ho concluso
dicendo che le mie non sono verità ma
opinioni e che non considero verità assolute
neanche ciò che scrivono gli altri. Ciò vale
anche per il testo, non mio, che ho
riportato nel mio sito. Lo scopo, anche
se contiene inesattezze che non cambiano il
concetto, è quello di far riflettere
coloro che tendono a separare i buoni dai
cattivi.
Mi dici che il Che non possedeva nulla.
Sai qual è la cosa che ha più valore al
mondo? Il potere. Tutti ambiscono al
potere a cominciare dall’ambito familiare
per finire a quello mondiale. Il potere ti
consente di avere tutto e il Che di potere
ne aveva tanto, fin che Castro glielo ha
permesso. Le storie pietose lasciamole ai
libri di fiabe perché i cubani vivono nella
realtà quotidiana. Immagino che tu avrai
parlato con dei cubani i quali ti avranno
detto che vivono bene a condizione di non
parlare di politica. E qui casca l’asino.
Secondo te la cosa più importante per un
popolo sono la sanità e l’istruzione?
Evidentemente tu parti dal concetto che
tutte le cose fondamentali come il rispetto
dei diritti umani e la libertà
siano una cosa scontata.
E invece no.
Se tu avessi vissuto nei paesi comunisti
avresti avuto istruzione, sanità, lavoro,
casa, automobile, matrimonio, figli. Ma non
come vuoi tu, ma come andava bene ai
funzionari di partito che avrebbero deciso
per te e per tutta la tua vita. Con il
concetto di società in cui tu ora vivi una
situazione del genere va oltre le tue
capacità di comprensione.
Come era Cuba al tempo di Batista? Castro
l’aveva definita il postribolo degli
americani. Ora dopo 50 anni di comunismo sai
che cosa è? Il postribolo di tutto il
mondo, a cominciare dagli italiani. E sai
che li un medico prende 15 dollari al mese
oltre alla tessera per gli alimenti come
quella che avevamo noi dopo la guerra? E sai
che a lui come a tutti i cubani è vietato
frequentare i negozi e gli alberghi
riservati ai capitalisti? Cosa sono i
cubani, persone di serie B? Come è possibile
permetter a Castro queste discriminazioni?
Questi sono i risultati pagati con migliaia
di morti.
E tu non hai nessun dubbio che 50 anni di
capitalismo non avrebbero potuto portare
Cuba a risultati migliori? Prova a fare il
paragone con i paesi dell’est Europa, che io
ho visitato. Quando di trovi in Ungheria,
Romania, Polonia, Cecoslovacchia e vedi il
degrado a cui è arrivata la società ti viene
da pensare che questi stati facevano parte
del regno Austro-Ungarico e che il loro
livello di civismo era superiore al nostro.
Ora cercano di recuperare i decenni di
progresso economico e sociale che il
comunismo ha fatto loro perdere. E
chiedono forse di tornare sotto le ali della
grande madre Russia? No, vogliono far parte
della nostra decadente Europa.
Non ti è mai venuto il dubbio che ogni
popolo, compreso il nostro, ha ciò che
deriva dalla sua cultura e vive
fondamentalmente secondo la propria volontà?
Tu parli di popoli oppressi, ma da chi?
Anche i dittatori vengono indirettamente dal
popolo. L’Europa ha avuto un periodo in cui
il livello di vita non era superiore a
quello attuale del centro-sud America. Chi
ci ha liberati? Tu ti basi su troppi luoghi
comuni ma devi crearti un concetto proprio
delle cose e dei fatti pur mantenendo sempre
un margine di dubbio.
Il Messico? Fra il sud degli Stati Uniti
ed il nord del Messico non c'è una grande
differenza territoriale. Come mai allora da
una parte c'è il benessere e
dall'altra la miseria? Io mi sono
fatto un'idea in proposito ma prova per un
attimo a liberarti dei luoghi comuni ed a
trovare tu una spiegazione obiettiva.
Questi ragionamenti mi fanno venire in
mente la storiella dell’Africa che è in
queste condizioni disperate a causa del
colonialismo. Il colonialismo è finito da un
po' ma da allora le cose sono cambiate poco.
Questo perché i grandi nemici dell’Africa
sono gli africani, primi a livello di
razzismo e spietati proprio tra di loro. Un
mio amico ghanese mi ha detto che solo in
Ghana ci sono circa 450 tribù che si
considerano di etnia diversa, ognuna
disponibile a sottomettere tutte le altre.
Ed hai presente la Liberia, primo stato
africano dato in mano totalmente agli
africani per essere gestito a modo loro?
Guerre tribali con massacri sulle strade
fino allo sterminio di una delle parti che
si contendono il potere. Sono poveri?
Questo è il male minore.
Ti sembro eccessivo? Bene leggi cosa ne
scrive un africano di nascita a questo link
http://www.flavioberlanda.net/africa.htm
e cosa ne penso io nella lettera
inviata ad un giornale al link
http://www.flavioberlanda.net/scambi.htm#concerto
Guantanamo? E' a Cuba, dove ci sono altri
campi di concentramento, solo cambia la
gestione (vedi il link
http://www.flavioberlanda.net/pensieri.htm#cuba
). Li hai visti nelle immagini i prigionieri
di Guantanamo? Tutti vestiti di arancio,
puliti e rifocillati. Mi piacerebbe vedere i
campi di Castro o magari quelli cinesi o
coreani, ma non è possibile. Come mai?
Ricorda che i campi di concentramento non
sono solo quelli di Auschwitz, ma esistono
in molti paesi del mondo e sono previsti
dalla Convenzione di Ginevra per detenere
persone socialmente pericolose. Il problema
non è la reclusione dei detenuti, ma il
trattamento a loro riservato. Se ti fa
inorridire la presenza di Guantanamo e non
fai una piega per tutti gli altri campi
sparsi nel mondo dove veramente non c'è
rispetto dei diritti umani, tu riconosci
indirettamente la superiorità della civiltà
statunitense e non permetti loro di fare
ciò che per altri paesi incivili tolleri.
Forse stai guardando dalla parte sbagliata.
Comunque ti ringrazio di avermi fatto
conoscere le tue opinioni perchè mi hanno
dato modo di riflettere e di proporti il mio
punto di vista. Ti raccomando però di non
prendere per oro colato quanto ho scritto
perché le verità assolute sono riservate ai
fanatici, ai fondamentalisti, agli
estremisti. Continua ad avere dei dubbi
perchè sono il sale della libertà e della
democrazia. |
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ALTRA LETTERA di Simona |
14/07/2006 |
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Una sola domanda: chi è l' autore di quella
breve biografia del Che che hai allegato al
tuo messaggio? Il sito in cui si trova non
mi sembra molto al di sopra delle parti!! Se
il tuo consiglio è usare coerenza ed
obbiettività non la troveremo certo lì! |
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LA MIA RISPOSTA |
14/07/2006 |
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La risposta è un po' banale, cercavo una
immagine del Che su internet ed ho trovato
sia le breve biografia che il sito in cui
adesso scrivo. Come
ti ho già detto l'ho riportata per fare
riflettere. Ho comunque riportato anche il
tuo pensiero e chiunque vorrà leggere potrà
crearsi un'opinione o essere stimolato a
fare delle ricerche più approfondite.
La coerenza e l'obiettività sono
molto soggettive non si trovano né sui siti
né sui libri. Lì trovi pareri che sono
obbligatoriamente parziali e di parte. Se
tu cerchi questi valori, li puoi trovare
solo in te stessa.
Dimenticavo; come sai ci sono due tipi di
biografie: quelle autorizzate e quelle non
autorizzate. Le prime vengono approvate
dall'interessato o, in caso di pubblicazione
postuma, dai familiari i quali controllano
molto scrupolosamente che non venga messo in
discussione l'assoluto valore morale ed
umano dello scomparso, concedendo al massimo
qualche piccola simpatica scappatella e
comunque giustificando con la sorte avversa
e con la necessità di combattere un nemico
spietato tutti quei piccolissimi errori
commessi comunque in buona fede. Poi ci sono
quelle non autorizzate che logicamente sono
scritte da nemici subdoli ed invidiosi il
cui unico scopo è quello di infangare
l'immagine dell'eroe.
Tu quali hai letto? |
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ALTRA LETTERA di FuSeR |
14/07/2006 |
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Caro Flaber ti ringrazio per i consigli che
hai cercato di darmi riguardo le
informazioni sui libri di storia, ma credimi
in quanto storico su qualche testo ci si
deve pur basare, e purtroppo quelli citati
da te non sono riportati in nessun testo di
storia. Voglio lasciarti degli spunti su cui
riflettere, tu credi realmente che i modelli
di civiltà da seguire siano nel vecchio
continente, tu credi che gli USA siano un
modello democratico da imporre ad altri
stati sottosviluppati? Quando ti riferisci
all'Africa sei convinto di quello che dici?
Per tua informazione L'Africa come tanti
altri paesi del terzo e quarto mondo sono
stati sfruttati e ancor oggi vengono
depredati dai noi occidentali. Chi procura
armi in cambio di risorse minerarie? In
Sierra Leone la cara De Beers, nota per la
produzione di diamanti ha permesso un
genocidio premeditato solo per far sì che le
compagnie di diamanti non fossero sotto il
monopolio dello stato della Sierra Leone.
Questo è giusto? L'ONU in Somalia, in Congo,
In Ruanda e Burundi cosa ha mai fatto??
Seguiva le direttive degli stati che ne
facevano parte, lasciando al massacro
migliaia di innocenti. Questa è quella che
tu chiami democrazia? Mussolini diceva che
le democrazie occidentali erano fallimentari
ed aveva ragione, sono il paradosso della
civiltà. Gli USA distrussero l'unica
fabbrica di medicinali presente in Sudan,
pensando fosse il covo di terroristi,
lasciando morire migliaia di persone di
malattie debellate da secoli, eppure è stato
anche quello un undici settembre, ma nessuno
ha acceso ceri o candele per ricordare
quelle vittime. Ti consiglio nuovamente di
pulire la bocca prima di affermare certe
stupidate riguardo la civiltà e i diritti
alla sanità etc etc. Mi dispiace sentire un
tuo accanimento verso la vita del Che, visto
e considerato che se i suoi metodi di rivolt |
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LA MIA RISPOSTA |
14/07/2006 |
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Caro FuSeR
Tu citi tanti episodi che sono in grado di
ribattere con altri episodi che dimostrano
il contrario. Ma su questa strada non
arriviamo a nulla. Come ti ho già detto non
intendo farti cambiare opinione anche perchè
la tua ripetuta esortazione a lavarmi la
bocca mi suona molto presuntuosa e qui di
presuntuoso ci sono già io. Purtroppo il
tuo messaggio è rimasto troncato ma non
credo ci fosse altro di molto significativo
da aggiungere.
Ritengo che il mio "accanimento" possa
terminare qui. Immagino che invece tu, molto
più giovane di me, continuerai la tua
battaglia personale per debellare queste
iniquità che flagellano il mondo con azioni
che travalicano queste nostre inutili
parole. Se così sarà "In bocca al lupo". |
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ULTIMA LETTERA di Simona |
14/07/2006 |
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La mia opinione sul Che me la sono fatta non
tanto leggendo biografie, ma quello che lui
ha scritto, da "Latinoamericana" al diario
della guerriglia in Bolivia. Chi ha letto il
diario del Che in Bolivia, sono sicura, si
sarà fatto una risatina leggendo quello che
tu hai scritto sul "potere" riguardo al
Che... Prima dici che viveva in una mega
villa nello sfarzo, poi che non ha
importanza il denaro in confronto al potere
(sempre riguardo alla figura del Che). Ma
allora doveva essere proprio un bel pirla
per andare a morire in Bolivia se a Cuba
poteva avere tutti gli agi che desiderava...
e non venire a dire che è stato Fidel a
mandarlo via, perchè se uno è così
interessato al potere scende anche a
compromessi per tenerselo! Comunque non puoi
venire qua facendo finta di essere
imparziale e cercando di farci aprire gli
occhi su chissaché, è chiaro il tuo profondo
odio nei confronti del Che, di Cuba e della
sinistra in generale, basta fare un giro sul
tuo sito. |
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ULTIMA MIA RISPOSTA a Simona |
14/07/2006 |
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Premetto che io non odio nessuno,
lascio questo privilegio a chi vuole imporre
agli altri la propria violenza fisica o
verbale e non ci riesce.
Con tutto il rispetto, per farmi un'idea
di una persona preferisco leggere ciò che
scrivono gli altri perchè meno coinvolti. Io
non ho mai visto la mega villa e
probabilmente neanche tu hai mai visto come
viveva.
Quando si è presentato all'ONU, ed io me
lo ricordo, non mi sembrava in cattive
condizioni. Che sia stato un pirla lo dici
tu. Per me è stato solo un idealista che
non ha raggiunto il suo obiettivo.
Cuba mi piace, è un'isola bellissima e
potrebbe essere un paradiso. Peccato che la
decadenza delle sue città e delle sue
strutture la faccia apparire un residuato di
tempi migliori. Comunque la attuale
apertura al capitalismo con i permessi
di costruzione alle catene alberghiere
multinazionali ovvierà a questa carenza.
(guarda con i tuoi occhi
http://www.netforcuba.org/InfoCuba-EN/CubainPictures/CubainPictures.htm)
Per la democrazia..... non ci resta che
attendere.
Per concludere, considero il comunismo,
in teoria, un sistema ottimale per una vera
giustizia sociale nel mondo, ma, come disse
Marx non è applicabile a prescindere
dalla natura umana. E purtroppo o per
fortuna la natura umana prevarrà sempre. Del
resto parecchi stati hanno applicato in modi
più o meno canonici il comunismo.
Se non conosci i risultati allora è
meglio che questo dialogo lo riprendiamo
magari fra 20 anni, se ci sarò ancora. Forse
allora avrai un'idea del mondo meno
utopistica e più reale.
Non disturbarti a scrivere ancora.
Cordiali saluti. |
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SCRIVE ANCORA FuSeR |
15/07/2006 |
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Scusa ancora Flaber ma la tua risposta
quanto tu non abbia chiari i concetti, e per
dipiù metti parole in bocca non dette.
Parlando di storia è normale che devo
raccontarti dei fatti per supportare la mia
tesi,non credi? penso che anche tu faccia
così. Vuoi riportarmi fatti che
contraddicano i miei, fallo pure, ma dammi
una bibliografia da consultare, non un link
senza autore e scritto probabilmente senza
alcun criterio. Sono disposto al dialogo, ma
ti prego non farmi il discorso del giovane e
del vecchio, perchè anche se più giovane
penso di avere le basi universitarie per
poter dare risposte esaurienti, sennò che mi
sono laureato a fare? Comunque nel mio
precedente intervento ti avevo fatto delle
domande, che tu gentilmente hai aggirato,
comunque poco importa. In ultimo voglio solo
ricordati che io non ho mai detto che sono0
marxista o comunista o che devo scendere
nelle piazze a fare la guerriglia,
permettimi di smentire parole non mie. Non
sono qui per difendere ernesto guevara,
penso semplicemente che non troverai mai uno
storico che ti confermerà frasi come quelle
presenti sul link, non so è come se ti
dicessi che Hitler ha ucciso sei milioni di
ebrei perchè era allucinato dalle droghe che
gli somministrava il suo medico, sarebbe più
un racconto da bar. Ripeto poi liberi di
pensarla come meglio si crede, però avendo
delle solide basi( bibliografie, documenti
che vengono fatti studiare all'università
per esempio) per poter parlare di un
personaggio come il Che in quella maniera.
Cordiali saluti. |
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LA MIA RISPOSTA A FuSeR |
16/07/2006 |
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Noto che il tuo livore si sta riducendo.
Buon segno. Forse non ho sbagliato a
definirti una persona di buon senso. Domande
ne hai fatte tu e ne ho fatte io. Siccome
non c’è più sordo di chi non vuol sentire,
penso che anche le domande lasciano
reciprocamente il tempo che trovano. Ma per
toglierti un dubbio, ti voglio precisare,
visto che dichiari di non essere un
estremista, che io mi definisco uno spirito
libero, indipendente e anticonformista. Non
amo l’estrema destra e ti informo che mio
padre è stato un partigiano antifascista che
ha subito il confino politico. Una cosa però
mi ha insegnato: quella di non accreditare
mai a nessun estremismo la patente della
verità. Mi rendo conto di essere intervenuto
su questo forum come un elefante in un
negozio di cristalli e siccome il sito è
nato per dare spazio agli ammiratori di Che
Guevara, ritengo giusto mettere fine a
questa diatriba. Mi sembra però di capire
che è importante per te avere l’ultima
parola. Ho pensato di lasciartela a
condizione che diventi una risposta al
quesito dei quesiti e cioè alla conclusione
che può spazzare via ogni altra
considerazione. Secondo te la Cuba che
oggi noi conosciamo può essere considerata
la terra della libertà, della democrazia e
del benessere che il dottor Ernesto Guevara
De La Serna immaginava nei suoi ideali?
Anche a te chiedo, se vuoi rispondermi, di
farlo anche sul mio sito, poiché non intendo
approfittare oltre dell’ospitalità dei
promotori. Cordiali saluti. Flavio Berlanda |
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LA MIA CONCLUSIONE |
16/07/2006 |
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Con questo vorrei chiudere una sterile
polemica che lascia le cose come le ha
trovate.
Per natura sono uno spirito libero,
indipendente e anticonformista che non
sopporta la sopraffazione dell'uomo
sull'uomo e che non accetta per principio le
cose così come mi vengono servite. Ho quindi
la tendenza a valutare gli argomenti da
altri punti di vista per arrivare ad una
opinione personale. Il testo su Che Guevara
che tanto ha scandalizzato è da considerare
proprio una presa di posizione alternativa a
quella ufficiale. Che poi sia vera questa o
quella, chi lo può dire?
Io ho stupidamente pensato di poter
intavolare un dialogo con delle persone
libere da pregiudizi. Purtroppo mi sono
imbattuto invece in due persone innamorate
di un personaggio e, come si sa, l'amore
è cieco.
Poi il discorso si è spostato dal Che a
Cuba ed al comunismo. E qui sono stato
tirato per i capelli. Sono due argomenti
troppo complessi ed importanti per un
modesto sito personale. Mi limito per tanto
a replicare ad un paio di affermazioni che
non posso lasciar passare.
Ripeto, non odio Cuba, ma sono
semplicemente convinto che a Cuba è stato
eliminato un tiranno per instaurarne un
altro, come è la naturale conseguenza di
tutte le rivoluzioni armate. Il problemi di
Cuba non sono i cubani, persone solari e
simpatiche. Il problema è il despota che da
50 anni governa come un monarca. Infatti
solo i regnanti posso stare al potere per
tanto tempo e lì è stata instaurato un
regime dove non esiste la certezza del
diritto.
Un esempio per far capire cosa intendo:
Berlusconi è stato apostrofato in pubblico
con un chiaro insulto da un cortese signore
gli ha dato del buffone invitandolo a
rispettare le leggi. Denuncia e giudizio
penale. Risultato: assolto. Ma vi figurate
come sarebbe andata a finire a un povero
cristo che si fosse permesso di dire una
cosa simile a Fidel? E' chiaro che
anche da noi le leggi vengono interpretate,
ma non c'è paragone. A Cuba la legge punisce
chiunque si "oppone agli obiettivi dello
Stato socialista". Quindi dal pisciare
in pubblico allo sparare a Fidel è un unico
reato perseguibile come pare a lui.
E poi vogliamo dire chiaramente come
funziona il sistema di gestione della cosa
pubblica? Come in tutti i regimi comunisti:
con la delazione e con la
corruzione. E questo non l'ho letto sui
libri, ma l'ho potuto constatare di persona.
Quindi potete prenderlo per oro colato.
Però l'istruzione e l'assistenza medica
sono esemplari. Questi sono certamente
valori positivi, ma non sono valori assoluti
per definire il livello democratico di un
paese. E poi le cose stanno proprio cosi? Mi
chiedo quali siano gli insegnamenti
scolastici nelle varie materie. Per esempio,
il mappamondo cubano comprende anche
Israele? E la storia comprende la lotta per
l'abolizione della schiavitù negli USA o la
loro partecipazione per liberare l'Europa
dalle dittature? E parlerà dell'invasione
dell'Ungheria con i carri armati russi?
Sarei curioso di leggere i libri che danno
la vantata istruzione ai cubani. Forse mi
sbaglio ma sono convinto che lì sia
dispensata un'istruzione con il paraocchi.
E per finire, il potere. La mia
interlocutrice confonde il "POTERE"
con la ricchezza e gli agi. Nelle moderne
democrazie il potere non viene più gestito
con la forza e con gli eserciti, è stato
sostituito dalle leggi e dalla ricchezza.
Logicamente questi sono surrogati che non
possono arrivare allo stesso livello di
dominio sull'uomo come quello esercitato dal
potere assoluto. Ciò ha permesso alla
società moderna di far emergere e mettere in
posizioni anche di comando persone la cui
prerogativa non è la forza ma la ragione ed
il talento. Ma il denaro ha dei limiti e gli
agi vengono a noia. Forse questo è uno dei
motivi che ha spinto il Che a riprendere la
sua strada che sola poteva dargli l'ebbrezza
del vero potere che consiste nel dominare
i propri simili e di sottometterli alla
propria volontà. |
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Se hai letto tutto il mattone che c'è di
sopra probabilmente ti sarai fatto una
opinione personale, ma non potrai mai sapere
se questa corrisponde alla verità. Ti esorto
però a rispondere alla domanda che ho fatto
a FuSeR che può inquadrare meglio il
problema e permetterti di darti da solo una
risposta: |
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LA CUBA CHE TU CONOSCI PUO' ESSERE
CONSIDERATA LA TERRA DELLA LIBERTA', DELLA
DEMOCRAZIA, E DEL BENESSERE CHE ERNESTO CHE
GUEVARA SOGNAVA? |
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PS: Non ho la presunzione
di aver scritto un trattato sui mali del
mondo, né tantomeno di averne trovato le
soluzioni. Non essendomi preparato e
documentato per sostenere argomenti così
impegnativi, probabilmente anch'io posso
essere andato sopra le righe con
affermazioni opinabili. Ammetto questa
possibilità perché non sono depositario
della verità ma solo un tale che si sforza
di avvicinarsi. |
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Flavio Berlanda |
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ANCORA .... |
17/07/2006 |
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io
speravo di aver chiuso
ma c'è qualcuno che
proprio non si
accontenta di rimanere
con le proprie
convinzioni, ma, secondo
i noti dogmi, intende
imporre agli altri a
tutti i costi (magari
anche con la forza) le
proprie idee. Questa è
un'altra lettrice che si
firma Victoria (?) e che
ha pensato bene di
tirarmi in ballo
un'altra volta. |
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VICTORIA |
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In quest'ultima
discussione, mi ha
colpito un'affermazione
che non si può non
definire quasi esatta ad
opera di Flaber (meno
male che c'è quella "L"
se no sarebbe stato
Faber...) nel suo post
del 14/7. Il buon Flaber
sostiene in soldoni che
il comunismo e il
marxismo non
trionferanno mai a causa
della natura umana:
giustissimo. Se
consideriamo che una
delle pochissime forme
(forse l'unica) di
marxismo presenti nella
storia (in teoria o in
pratica, fate voi...) è
quella del vangelo di
Matteo, ci accorgeremo
dell'impossibilità
dell'applicazione e
della nascita di una
società comunista. Cioè
una società fondata
sulla solidarietà
sociale, locuzione a me
tanto cara e pregna di
significati. Difatti,
quando un uomo vede un
suo simile aggrappato
per le unghie all'orlo
di un baratro, che fa?
Ve lo dico io: nella
maggior parte dei casi
pesta le dita del
disgraziato affinché
precipiti nel vuoto.
Questa è un'iperbole, ma
non siamo tanto distanti
dalla realtà di tutti i
giorni. Naturalmente non
mi si venga a parlare di
Stalin, Caeusescu,
dell'Italia di oggi e
quant'altro, e non mi si
inviti a fare il solito
viaggetto a Cuba, in
Corea o in Cina, anche
perché soldi non ne ho.
Hasta la Victoria
Siempre! |
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LA MIA RISPOSTA |
18/07/2006 |
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Gira una cattiva
battuta che dice: se sei
comunista a 20 anni sei
un ingenuo, se lo sei a
40 sei stupido, se lo
sei a 60 sei un
ipocrita.
Da come scrivi credo
tu appartenga alla prima
categoria. Se così non
fosse avrei rinunciato a
scriverti perché ritengo
impossibile far
ragionare uno stupido.
Volevo dirti che
forse non hai ben chiara
la situazione. La
società occidentale
attuale è orientata su
due filosofie politiche
di base: la via del
capitalismo e quella del
comunismo. Siccome hai
riconosciuto che la
natura umana comunque
decide, è chiaro che nel
primo caso prevale,
l'individualismo,
l’ambizione, la ricerca
del benessere che
possono degenerare nella
sopraffazione, nello
sfruttamento e nelle
disparità sociali; nel
secondo caso invece
l'imposizione
dell’uguaglianza, che
non è mai verso l’alto,
e l’annullamento delle
aspirazioni portano
all’apatia, alla
passività con
conseguente degrado
sociale ed arresto del
progresso.
Come vedi gli estremi
si equivalgono e quindi
credo che una società
equilibrata non possa
pendere totalmente da
una parte o dall’altra
ma debba conservare la
spinta data
dall’ambizione personale
e dalla ricerca del
benessere insieme ai
supporti sociali per
coloro che per colpa
loro o altrui non hanno
le stesse opportunità.
La solidarietà
sociale per te tanto
“pregna di significati”
in realtà non significa
nulla fuori da un
contesto completo poiché
non è applicabile senza
risorse e le risorse
sono date dal profitto.
Si potrebbe dire, per
assurdo, che la società
ideale è quella a
base capitalistica con
gestione comunista.
Peccato che sia
destinata anche questa a
fallire perché una delle
due forze eliminerà
l’altra.
Un esempio è
l’esperimento che si sta
attualmente tentando in
Cina. Come finirà?
Semplice, la Cina
sostituirà gli USA come
prima potenza
capitalistica mondiale.
Tu vuoi esaltare il
comunismo però
raccomandi di non
parlare di Stalin,
Ceausescu, Cuba, Corea o
Cina. Guarda che è
questo il comunismo e
questi sono i risultati
dell’applicazione delle
tue teorie. Ci hanno
provato bianchi, neri,
gialli e rossi e tutti
hanno fallito. Tu pensi
che siano stati degli
imbecilli mentre solo tu
hai capito tutto? Io non
credo.
Sono convinto che
alcuni di loro fossero
persone intelligenti e
veramente convinti di
fare una cosa giusta, ma
poi anche in loro è
prevalsa la bestia che è
in ognuno di noi e che
si libera quando non hai
più nessuno a cui
rispondere delle tue
azioni, ti credi
onnipotente e puoi
decidere di fare
qualunque cosa ti passa
per la testa.
Perciò ti dico:
attenta! Credi che i
nostri vari Cossutta,
Diliberto, Bertinotti,
Farina, Caruso, ecc.
sarebbero diversi da
quelli che hai nominato
se arrivassero al posto
loro? Guarda che Castro,
Guevara, Lenin, Hitler e
gli altri non avevano i
denti canini sporgenti e
le labbra coperte di
sangue. Alcuni erano
laureati e da molti
ritenuti le persone
giuste per risolvere la
situazione del momento.
Hasta la Victoria
Siempre? Tu alla
vittoria ci sei già
arrivata. Peccato che
non te ne sei accorta! |
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| ANCORA TU .....
(Victoria) |
18/07/2006 |
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Come hai fatto a
capire che sono
un'ingenua (magari pure
deficiente) di
vent'anni? Complimenti,
tu sì che sei
intelligente, tu sì che
comprendi l'universo
femminile e non solo.
Sai, è dal 2003 che
scrivo qui, con pause
più o meno prolungate, e
devo dire che tipi come
te ne ho visti tanti,
troppi. Ma veniamo al
dunque, senza tanti
convenevoli. La "mia"
solidarietà sociale non
sarebbe applicabile
perché mancano le
risorse, i fondi? Ah,
ah, ah, ah! Mi fai
proprio ridere: te lo
sei dimenticato il
cuore? Il cuore non è
un'utopia, e si può
usare anche se in tasca
si ha un bottone. Basta
volerlo fare. Ma
l'essere umano lo
conosciamo molto bene:
ci sono cose (tante) che
proprio non vuole fare,
e sono le più semplici.
Certi dittatori sono
diventati dei mostri
perché è prevalsa in
loro la bestia? Qua ci
vuole un'altra grassa
risata! Quei personaggi
sono diventati quel che
sono diventati proprio
perché ha trionfato in
loro la natura umana.
Avesse trionfato la
purezza dell'animale,
della bestia, in quelli
come in tutti gli altri
uomini, ora non vivremmo
in questa latrina di
mondo, ormai a completa
immagine e somiglianza
dell'animo umano. Il
marxismo del Vangelo di
Matteo o quello di
Francesco d'Assisi sono
secondo me fra i
pochissimi esempi di
umanità "altra",
possibile. E te lo dice
una che ha sempre negato
dio. Sai che ti dico? Mi
dai l'idea di una
persona con una grande
cultura... Peccato che
manchi quasi totalmente
di coscienza. Il tuo
arido nozionismo, unito
alla tua insicurezza, ti
consente di scrivere
pezzi lunghissimi, tutti
uguali, che
inesorabilmente
qualificano te e quelli
come te per quello che
siete: uomini qualunque
che... "votano la
sicurezza e la
disciplina”. |
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ALTRA
MIA RISPOSTA |
18/07/2006 |
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Vedo che l'ira ti fa
perdere il controllo.
Evidentemente ho toccato
un nervo scoperto.
Non te la devi
prendere tanto per cose
di cui in fin dei conti
non ti frega nulla. Se
tu avessi veramente a
cuore la sorte altrui
non staresti qui a
scrivere a uno
sconosciuto ma alzeresti
il culo per andare ad
aiutare chi ha bisogno.
Io non lo faccio, ma ho
il coraggio di
riconoscere la mia
pochezza. E non ti
scaldare troppo: di me e
di te fra qualche tempo
non resterà neanche
l’odore.
Comunque ti informo
che il tipo di mondo che
mi hai descritto andava
di moda all'inizio del
secolo scorso ma non ha
avuto successo. Si
chiama ANARCHIA.
Adesso è di moda il
comunismo. Passerà anche
quello. La bontà d'animo
invece non tramonterà
mai perchè non segue le
ideologie ma la propria
coscienza (prerogativa
dell’essere umano). Per
le altre cose, lasciamo
perdere.
Ah, siccome sono un
buono, auguro anche a te
di raggiungere un giorno
la mia sicurezza. Senza
rancore.
PS: Ti ringrazio per
avermi definito di
grande cultura perché la
mia cultura me la sono
fatta strada facendo.
Per compensarti ti invio
una breve spiegazione
sulla differenza tra
l’uomo e l’animale.
L’animale è istintivo,
quando vuole una cosa la
prende senza badare a
nulla se non a non
soccombere. L’uomo
civilizzato se vuole una
cosa la chiede o la
ottiene nel modo che è
stato stabilito dalle
regole sociali di
convivenza. Il dittatore
torna a livello animale
a cui aggiunge la
cattiveria che è
un’altra prerogativa
della natura umana:
accantona la ragione,
sfodera il suo istinto
bestiale e si prende
quello che vuole senza
badare ai diritti ed
alle sofferenze altrui
(la “purezza
dell’animale” che tu
santifichi consente al
leone di mangiare la
gazzella mentre è ancora
viva). |
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PURTROPPO LA DISPUTA NON E' FINITA QUI |
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Ci sono stati altri scambi epistolari
dove ho capito di avere a che fare con gente
di estrema sinistra che frequenta Gay Pride
e manifestazioni dei No Global. Purtroppo il
tenore delle lettere è scivolato in oscenità
che riporto solo per far conoscere come
possono ragionare alcune persone che nella
comunità vengono considerate "normali". |
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| SCRIVE
VICTORIA |
18/07/2006 |
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Ma cosa vuoi che mi
scaldi per te? Tu saresti capace di
asciugare anche una ninfomane. Come può
venirti in mente che io possa scaldarmi per
te?... Sì, penso anch'io che la tua puzza
sparirà a breve, mentre il mio profumo di
donna vivrà in eterno. L'anarchia, vedi, è
alla fin fine la filosofia di base della
natura: quindi è un qualcosa di immanente in
questo pianeta martoriato dall'uomo. Il
fatto che pochi uomini si siano innamorati
di questo pensiero e che siano stati zittiti
da una maggioranza zoticona e cialtrona
(alla quale tu tristemente appartieni), non
deve assolutamente farti pensare che
l'anarchismo abbia fallito. Dulcis in fundo,
il leone e la gazzella. Hai espresso il
pensiero di un bambino di 6 anni. Il leone e
la gazzella (insieme ad altri animali)
tengono disperatamente in equilibrio un
ecosistema che l'uomo cerca in tutti i modi
di devastare. E l'uomo, che è così civile e
non così feroce come il leone, che fa?
Continua a servirsi di moderni lager dove
torturare e massacrare animali per potersene
cibare, quando potrebbe benissimo farne a
meno, come ne faccio a meno io dal 1988 (ero
una bimbetta). Che facciamo flaber (o mark,
o simone o ecc. ecc.)? Vogliamo forse
spiegare la vita a chi della vita sa molto
più di te? Dai, piantala di fare queste
figure di merda, di farti così
impietosamente torto. E ricordati che è
impossibile che una donna si scaldi per
te... |
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LA MIA RISPOSTA |
18/07/2006 |
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Scusa, pensavo di corrispondere con una
persona in grado di intendere e di volere.
Evidentemente mi sono sbagliato.
Probabilmente l'astinenza da carne deve aver
provocato danni irreparabili. |
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SCRIVE VICTORIA |
18/07/2006 |
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Solo queste parole da sconfitto mi aspettavo
da te. E tu puntualmente me le hai scritte.
Sei come quelli della tua parte politica:
chi non vota per loro (o non pensa come
loro) è una testa di cazzo o un coglione. |
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DA "INCUBO" A VICTORIA |
19/07/2006 |
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Cara Victoria, la tua risposta a flaber e
alle sue idiozie, mi ha commosso. grazie da
un uomo di cuore |
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DA VICTORIA A "INCUBO" |
19/07/2006 |
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Incubo, ma lo sai che il 17/6 ero al Pride
nazionale di Torino? Una mia foto è finita
anche sul sito de La Stampa, pensa! E tu
come hai vissuto quel giorno? |
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LETTERA CHE HO INVIATO A VICTORIA |
19/07/2006 |
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Va bene, ci sono
cascato. Dovevo capirlo da come scrivi:
nessuna grazia femminile ma l'arroganza, la
prepotenza, le oscenità, l'ottusità tipica
del maschio. Non puoi essere che un uomo. Ed
io che ho perso tempo a cercare di
intavolare discorsi sensati non mi sono
accorto dello scherzo. Sono uno sportivo e
quindi lo accetto e ti invio il saluto che
simpaticamente ed amichevolmente si usa tra
noi maschietti: ma va a cagare! |
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RISPONDE VICTORIA |
19/07/2006 |
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Guarda (sto sorridendo)... Io sono una trans,
ho sempre cercato di seppellire e modificare
la mia remota "mascolinità" psicofisica
apparente. Ti garantisco comunque che ti sei
rivolto a una donna, sia pur con un
piccolissimo difetto... quello di essere
comunista! Ciao bbello, e vedi d'anna' a
cagare pure tu! |
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RITORNA IN DISCUSSIONE SIMONA |
20/07/2006 |
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Io in quell' affermazione di Flaber ci vedo
parecchia malafede e ben poco rispetto... Ci
vuole poco a leggere qua e là in questo
forum per conoscere un pò la persona con cui
si sta discutendo... e lui ha pensato di
fare il figo.... |
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SCRIVO A SIMONA |
20/07/2006 |
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Tu credi davvero di conoscere la persona
con cui stai discutendo? E credi che tu e i
tuoi compagni siate degni del mio rispetto?
Sono stato definito incosciente, arido,
nozionista, insicuro, qualunquista, scalda
ninfomani, incapace di spiegare la vita,
zoticone, cialtrone, facente figure di merda,
incapace di scaldare una donna, sconfitto,
ecc.
E’ così che normalmente apostrofate chi
non la pensa come voi? E’ questo il livello
del vostro rispetto?
L’unico rimprovero che potete farmi è
quello di farmi gli affari miei e di
lasciarvi nella vostra paranoia, cosa che
rientra nei vostri diritti.
A proposito di rispetto, mi capita, come
in questo caso, di averne di più per gli
animali che per le persone. Non ci credi?
Guarda qui:
http://www.flavioberlanda.net/felix.htm |
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SCRIVE GIDAN |
21/07/2006 |
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caro flabert, ho visitato il tuo sito e mi
sono accorto che è pieno di discorsi contro
qualsiasi cosa sia di sinistra, ma,
fortunatamente per te "il cesso è sempre in
fondo a destra" come direbbe gaber. Gidan PS
si un po più originale!!! |
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LA MIA RISPOSTA A GIDAN |
21/07/2006 |
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Tu hai visitato il mio sito e ti sei reso
conto che io sono anticomunista. E allora
dov'è il problema? Sono anche milanista e
ciclista, cambia qualche cosa?
Se tu per un attimo riesci a spogliarti
dei tuoi pregiudizi, vorrei farti questa
semplice considerazione.
Io sono convinto che tutti coloro che
agiscono in buona fede mirano allo stesso
obiettivo: il raggiungimento di un mondo
migliore in tutte le sue espressioni. Non ho
alcun dubbio che questa sia la tua volontà
ed è pure la mia. Semplicemente pensiamo di
raggiungerlo per strade diverse, tu con il
comunismo, io con il liberismo. Perchè sono
di questa idea? Perchè la storia, maestra di
vita, mi ha convinto che il tuo sistema non
funziona. Tutto qui.
Quindi non esiste nessun presupposto che
possa giustificare sentimenti di odio nei
confronti tuoi o di chi la pensa come te
perché ritengo la tua scelta del tutto
legittima. In un paese democratico come il
nostro, e non totalitario come altri, è
possibile restare con il proprio
convincimento senza che nessuno possa
obiettare.
Diverso è quando le idee anziché portarle
avanti con i mezzi che rispettano i diritti
altrui, e cioè raccogliendo consensi e
facendoti eleggere, vengono imposte con la
forza. Allora finisce la democrazia e
comincia la prepotenza che per me non fa
differenza che sia di destra o di sinistra.
Io sono contro il governo Prodi perché
non lo ritengo adatto a guidare il nostro
paese, ma sono contrario a qualsiasi azione
scorretta per abbatterlo perché se gli
italiani lo hanno scelto, io rispetto la
loro scelta.
Chiaro il concetto? |
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SCRIVE VICTORIA DOPO AVER LETTO LA
"LETTERA DI FELIX" |
20/07/2006 |
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Be', senti, mi pare che tu stia ingigantendo
un po' troppo la cosa, te la sei presa
troppo. Mi dispiace in un modo che non puoi
immaginare (cioè infinitamente) per quel
gattino; solo mi chiedo: come fa a fare una
simile fine un animale domestico? non c'è
stata della disattenzione da parte di chi
doveva occuparsene? Vabbè, pazienza. |
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LA MIA RISPOSTA A VICTORIA |
21/07/2006 |
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Difficile che me la prenda per qualche
cosa, al massimo posso prendere la cosa sul
serio. Come vedi anche un liberale può avere
delle sensibilità.
Leggi quanto ho scritto a
"Gidan" così potrai capirmi ancora un po'.
Per il gatto è stata una tragedia familiare.
Io vivo in una stradina pochissimo
frequentata dove passano due macchine al
giorno. I gatti sono liberi in casa e in
giardino e vivono come vogliono. Purtroppo
se uno passa agli 80 all'ora fregandosene
degli abitanti umani ed animali e dopo aver
investito il gatto scappa, non c'è niente da
fare. |
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SUL FORUM SCRIVE UN MIO AMMIRATORE (era
ora) |
23/07/2006 |
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GRANDE FLABER - SEI UN MITO |
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questi fanatici contro di te non ce la fanno
proprio! continua a spezzarli |
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LA MIA RISPOSTA |
23/07/2006 |
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Almeno uno.......... Grazie. |
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SI INTROMETTE VICTORIA |
23/07/2006 |
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Ma finiscila, ho visto l'IP, sei sempre tu
che ti fai i complimenti da solo |
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SCENDE IN CAMPO LYNCH |
23/07/2006 |
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Scusami se mi intrometto nel vostro discorso
ma visto che giudichi chi non conosci, come
hai fatto con victoria, permetti di dare
anche a me un giudizio. Quelli come te sono
le persone più inutili che possano esistere
al mondo... danno ragione a tutti o
criticano tutti pur di non doversi schierare
da nessuna parte. Se uno ha un ideale, come
me o victoria, è giusto che vada avanti a
credere e non servono persone come te che
con frasi rubate da qualche libro, che
probabilmente non capite neanche fino in
fondo, tentano di smontare le idee degli
altri. Con questo non voglio assolutamente
offenderti, sia chiaro, voglio solo dirti
che è troppo semplice criticare le scelte o
le idee degli altri. Ciao |
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E AGGIUNGE VICTORIA |
23/07/2006 |
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|
Sai cosa penso, Lynch? Che una persona come
flaber sia innanzitutto cattiva con se
stessa. Come si fa a creare un sito solo (o
quasi) per parlare male di qualcuno o di
qualcosa? Non è un'assurdità? Il suo livello
di conoscenza e coscienza (come purtroppo
quello di moltissimi altri come lui) è
bassissimo, e lui crede di essere un
maitre-à-penser... Prendi per esempio la
questione animalista, a me tanto cara:
flaber crede che amare gli animali sia
dedicar loro un poetico epitaffio quando,
per trascuratezza, fanno una brutta fine. Ma
flaber ignora (o vuole ignorare) quanto di
inutile e atroce avviene nei laboratori di
vivisezione, tanto per fare un esempio, e
naturalmente considererà tutto ciò un
sacrificio utile all'umanità. E questo tipo
di ragionamento superficiale viene da lui
fatto anche per tutto il resto. Lui ignora
che il marxismo è un'attitudine, un moto del
cuore, prima ancora che una scelta politica.
E così, come tantissimi altri, pensa che al
governo ci siano i comunisti. E chissà quali
banalità tirerebbe fuori riguardo alla mia
condizione. Il sistema funziona in questo
modo penoso anche perché c'è gente (mi
ripeto: tanta) che si arroga il diritto di
giudicare, insegnare, pontificare, senza
averne alcun titolo, senza conoscere
minimamente la realtà di cui va parlando.
C'è un "sentito dire" e su quello ci si
basa; e con quello, spesso, si distruggono
le vite degli altri. Hai notato, Lynch, come
quasi subito mi abbia dato della deficiente?
Questo perché l'ho messo in difficoltà. Ma
il fatto è che loro, quando si imbattono in
qualcuno che la pensa diversamente, subito
lo etichettano come malato mentale. Capisci?
Non ci può essere un'altra visione del
mondo, se non la loro. Questo, se proprio
vogliamo metterla sul piano strettamente
politico, è un atteggiamento tipico delle
destre. In definitiva, flaber è uno di
quelli che pensa che essere gentili
significhi sorridere al cameriere
nell'ordinare un risotto; per me, essere
gentili, significa invece piangere in
situazioni in cui pochissimi lo farebbero,
significa innamorarsi perdutamente di
Stavrogin e Ivàn Karamazov, e mille altri
esempi potrei fare. |
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LA MIA RISPOSTA A ENTRAMBE |
23/07/2006 |
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Care ragazze, ho l'impressione che mi
stiate dando più importanza di quella che
ho. Il fatto che tentiate di ribattere ad
ogni mio ragionamento mi fa credere che non
mi ritenete uno stupido, perchè gli stupidi
non sono neanche degni di risposta.
Di ciò vi ringrazio.
Peccato però che i vostri ragionamenti mi
obblighino a parecchie evoluzioni mentali
perchè sembrano buttati lì tanto per
controbattere, ma in modo confuso e
disordinato. Capisco la solidarietà fra
compagni, ma proprio non riuscite a prendere
una mia frase e dimostrare il contrario?
Linch mi dice che non mi schiero. E
Victoria che ho un sito che parla male di
qualcuno. Più schierato di così...
Non ho parlato di questioni animaliste ma
solo di sensibilità a chi me ne aveva
definito privo. Sulla vivisezione mi
piacerebbe conoscere i passi intrapresi da
Victoria per combatterla.
Il marxismo è un'attitudine? Io, stupido,
credevo fosse un'ideologia dell'ottocento
emersa tra tante altre ma che, come le
altre, non ha avuto successo. Mi viene un
dubbio: io quando avevo una ventina di anni
ho avuto la malaugurata idea di leggere IL
CAPITALE di Marx. Un mattone spaventoso che
credo pochi anche a sinistra hanno letto
fino in fondo. E tu marxista l'hai letto? O
il tuo è un marxismo romantico creato dalla
tua fantasia?
Sono convinto che al governo ci siano i
comunisti? L'hanno confermato sia L'UNITA'
che IL MANIFESTO e con molto orgoglio. E sai
che cosa fanno al governo? "Si arrogano il
diritto di giudicare, insegnare,
pontificare", proprio ciò che rimproveri a
me.
Io sono quello che etichetto "malato
mentale" chi non la pensa come me? Ma allora
non hai letto cosa ho scritto? Te lo
riporto, chissà che questa volta non superi
la tua barriera mentale (Quindi non
esiste nessun presupposto che possa
giustificare sentimenti di odio nei
confronti tuoi o di chi la pensa come te
perché ritengo la tua scelta del tutto
legittima. In un paese democratico come il
nostro, e non totalitario come altri, è
possibile restare con il proprio
convincimento senza che nessuno possa
obiettare).
Sul sentito dire, scusate ragazze, ma qui
proprio ve la siete cercata. Voi parlate di
fascismo, ma non l'avete mai vissuto,
parlate di comunismo, ma non l'avete mai
provato sulla vostra pelle. Neanch'io
fortunatamente, Però ne ho proprio "sentito
dire" e non da coetanei che volevano far
colpo con le ragazze e neanche da adulti
che, avendo probabilmente fallito come
attori (nel senso di compiere atti), si sono
messi a insegnare.
Ne ho sentito parlare da mio padre:
partigiano antifascista che è stato
condannato al confine politico. Abbiamo
parlato a lungo della sua esperienza. Voi
probabilmente non avete avuto questa
fortuna. Non è mai stato comunista perchè ha
capito che era l'altra faccia della stessa
medaglia ed è stato antifascista fin da
quando aveva quindici anni.
Il nostro caro Presidente della
Repubblica, noto comunista, ha invece fatto
parte anche lui, come tanti altri compagni,
degli entusiasti italiani che hanno osannato
Mussolini. Infatti, quando era universitario
a Napoli, era iscritto al GUF (Gruppi
Universitari Fascisti) e quindi se ritieni
che oggi, per colpa della destra, viviamo in
un paese di m... ti consiglio di scrivere
una lettera di ringraziamento a Napolitano.
Per me la gentilezza, se uno è gentile,
deve trovarla in tutte le sue espressioni
esterne, anche nelle lettere che scrive sui
forum. Senza offesa, ma credo che in alcune
di esse tu ti sia un po' lasciata andare.
Sei perdutamente innamorata di Stavrogin
e Ivàn Karamazov? Permettimi una battuta: ti
auguro di essere corrisposta.
E adesso per favore, visto che vi
definite persone gentili e magari anche ben
educate, cercate di non vomitarmi addosso
una massa di frasi senza senso, ma cercate
di sforzarvi a creare frasi di senso
compiuto in grado di ribattere e magari
confutare ogni cosa che io vi ho scritto,
possibilmente basandosi sulla realtà e senza
visioni oniriche.
Con un po' di impegno, ce la potete fare.
Meglio ancora..... lasciate perdere. |
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NEW ENTRY: VICTOR HARA |
23/07/2006 |
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non basta saper parlare bene per avere il
consenso,come fate voi che rappresentate il
marciume terrificante nascosto nelle vostre
ideologie,inoltre non tutti sono disposti a
fare il portaborse a chi si costruisce un
mausoleo dentro la propia villa |
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LA MIA RISPOSTA |
23/07/2006 |
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Hai mai visitato il mausoleo di Lenin? |
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SI INSERISCE UN ALTRO PENSATORE:
CASTANEDA |
23/07/2006 |
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nel logo del tuo sito non c'é il mausoleo di
silvio,come mai non ci stava? tu lo vai a
spolverare qgni tanto? |
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LA MIA RISPOSTA |
23/07/2006 |
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Nel logo del mio sito non metto né la
foto di Silvio, né quella del Che. C'è la
mia, basta e avanza. Volevo dirti che non so
che cosa faccia il Silvio a casa sua e non
voglio sapere neanche quello che tu fai
nella tua. Sono affari vostri.
Il culto della personalità è un retaggio
dell'Unione Sovietica ed i russi da 80 anni
devono subire la presenza nella Piazza Rossa
di una mummia (Lenin) trasformata in un
idolo da adorare come una divinità.
Certamente se fra 80 anni ci sarà il
mausoleo di Silvio in piazza Venezia con
dentro la sua salma imbalsamata, ti invito a bruciarla.
Vedi invece, nel frattempo, cosa puoi
fare per eliminare quella reliquia comunista
che considero una vergogna e una
provocazione del tutto contraria proprio ai
principi comunisti di eguaglianza. |
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SCRIVE VICTORIA |
23/07/2006 |
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Stai tranquillo, nessuno ti dà quell'importanza
che di certo non puoi avere: semplicemente
-parlo per me- in questo week-end non avevo
un cazzo da fare, così mi sono dedicata alla
casa e un po' al pc (personal computer). Tu
sei ultraschierato, e sono sicura che la
stessa cosa ti confermerebbe Lynch. Te lo
ricordi il referendum per l'estensione
dell'art.18 del 15 e 16/6/2003? Io ho
distribuito volantini anche nei treni a suo
favore, mentre molti emeriti personaggi di
questo governo mi remavano contro (a me come
ad altri come me); se ben ti ricordi, le
posizioni di Fassino, Bersani, Angius,
Folena e compagnia bella (?) erano le stesse
di Brunetta e del tuo Silvio, cioè
invitavano i lavoratori ad andare al mare
anziché al voto. Questi non sono comunisti,
sono altro, forse l'eterna dc che impera da
sempre in questa italietta. Tu, come Fede e
Feltri, ce l'avete con loro perché possono
insidiare il tuo silvio sul piano economico,
non certo su quello delle idee: delle idee
oggigiorno non importa più a nessuno. Essere
animalisti significa anche appartenere a
determinate reti di azione. Io sono iscritta
a una mailing list internazionale, e l'anno
scorso, con tanti altri compagni di lotta,
abbiamo bombardato di messaggi di protesta
alcune istituzioni USA, fino a far crollare
a Wall Streeet una delle più potenti
multinazionali farmaceutiche dove si
torturavano e uccidevano animali per niente.
La multinazionale farmaceutica in questione
ha chiuso i battenti definitivamente: io,
insieme ad altri in tutto il mondo, ho fatto
per esempio questo contro la vivisezione. E
tu? Non che me la sia presa, ma la tua
battuta su Stavrogin fa veramente pietà, e
denota tutta quella rozzezza d'animo che, in
un modo o nell'altro, tutti i compagni
hanno, per così dire, messo in rilievo. Ti
sono troppo superiore, ti surclasso per
stile, cultura, coscienza: sarà molto
difficile che mi rivolga ancora a te. |
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LA MIA RISPOSTA A VICTORIA |
24/07/2006 |
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Non vorrei sorprenderti ma, vedi,
io non sono ultraschierato ma disponibile
sempre a cambiare idea. Il problema è che
non trovo nessuno in grado di farmelo fare,
dimostrandomi che altre tesi sono più giuste
delle mie. Voi per esempio questa
possibilità non la sfiorate nemmeno.
Complimenti per le tue attività
"impegnate", meritorie se per una giusta
causa, inutili se per perseguire un'utopia.
La possibilità che si possa insidiare
Silvio sul piano economico mi lascia del
tutto indifferente. Non siamo né parenti, né
amici, né conoscenti e quindi l'unico valore
di cui mi potrei preoccupare sono i posti di
lavoro che lui ha creato e che non vorrei
vedere distrutti da dei balordi incoscienti.
Fassino, Bersani, Angius, Folena e
compagnia bella? E' proprio l'ipocrisia di
cui sono permeati che mi porta a non
simpatizzare per costoro che si professano o
si professavano comunisti. Comunisti
miliardari?
Scusa ma non riesco ad apprezzare la tua
azione animalista. L'inviare una montagna di
chiacchiere trasformate in email, che
distrugge una potente multinazionale mi
sembra un'affermazione pretenziosa. Ho
seguito anch'io la faccenda e mi sembra
abbia avuto anche altri risvolti che hanno
determinato l'epilogo. Comunque gli
ultimi aggiornamenti sulla ricerca informano
che gli esperimenti su animali sono in
drastico calo per due motivi: l'alto costo
di questo tipo di sperimentazione ed il
notevole progresso della tecnologia che
permette di effettuare esperimenti avanzati
senza l'ausilio di migliaia di animali.
Questa mi sembra una cosa più seria e
destinata al successo.
Se ti avanza tempo, ho saputo che in
Africa viene praticata la vivisezione sulle
persone. Hai presente Ruanda, Congo,
Liberia, ecc.? Si parla di un milione di
morti di cui gran parte mutilati e
vivisezionati. O forse non rientra nel tuo
settore? A volte sai, la coerenza fa
difetto. Io per esempio non sopporto che
vengano spesi miliardi per salvare la
"balena a pois", lasciando morire di fame i
bambini ed impedendo alla natura di fare il
suo corso.
Sono certo che tu a distruggere sia
molto brava, ma dimmi, pensi che questo sarà
lo scopo della tua vita o credi prima o poi
anche di costruire qualche cosa. Giusto per
non avere una vita inutile. Anche perchè se
continui su questa strada finirai per
occupare il posto lasciato libero da Cinzia
Banelli.
Vedo anche che hai sorvolato sugli
argomenti seri di cui ho parlato nella mia
precedente. Più comodo cambiare discorso? Me
l'aspettavo.
Comunque oltre lo spirito
combattivo a colpi di parole scorgo un'altra
grande dote: la modestia. Io certamente non
arriverò mai ai tuoi livelli superiori, cosa
riservata solo ai grandi della storia, come
te. Se fosse vivo Dostoevskij certamente
scriverebbe per te un romanzo al pari di
quello in cui narra di Stavrogin, magari per ricordare
ai posteri le tue grandi imprese
(possibilmente senza fare la stessa misera
fine).
Beh,
adesso scendi dal pulpito e vedi di trovarti
qualche cosa di serio da fare. Ormai
dovrebbe essere terminato per te il tempo
dei giochi. Ti avevo già consigliato di non
scrivermi più, ma vedo che insisti. |
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INTERVIENE ANCORA FuSeR |
24/07/2006 |
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Scusate se mi intrometto, ma Flaber io
sinceramente non ti capisco, dici di non
voler rispondere più su questo sito e poi
come tuo solito ti smentisci, se sempre qui
e ti diverti ad usare il fine gioco della
demagogia politica...sincermente non capisco
che gioco fai. Se qui per insegnarci
qualcosa? Perchè vorrei capire, dici di
esser disposto a cambiare idea, ma allo
stesso tempo usi la presunzione del nulla
per giudicare noi poveri idealisti, permeato
di così misera ipocrisia... Sei come
Mussolini,ovvero lo scenografo di te
stesso.... Parli tanto male di Fassino,
Diliberto etc.., ma fammi capire gente che
penso tu appoggi come Tilgher, Fiore la
Mussolini, La Russa ti sembrano persone
degne di essere ascoltate? Oppure mi sbaglio
voti per caso UDC? Perchè sinceramente ti
immagino in cabina elettorale con la matita
in mano, ma proprio non riesco a capire cosa
tu abbia votato. Almeno ci facciamo un'idea
anche noi, visto che tu sai già dove siamo
schierati e chi abbiamo votato.Penso che
nessuno di noi sia in grado di farti
cambiare idea, grazie per il complimento
dell'essere comunisti a 20 40 e poi 60 anni,
credimi meglio coglione, Berluska docet, che
di destra. |
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LA MIA RISPOSTA A FuSeR |
24/07/2006 |
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Dici bene tu, ma quando una persona, le
cui azioni posso giustificare solo con
l'età, mi scrive "Ti sono troppo superiore,
ti surclasso per stile, cultura, coscienza:
sarà molto difficile che mi rivolga ancora a
te" vedi che siamo in due a non resistere.
Per quanto riguarda Fassino e company
forse non hai letto ciò che ha scritto
Victoria ".....emeriti personaggi di questo
governo mi remavano contro ..... le
posizioni di Fassino, Bersani, Angius,
Folena e compagnia bella ..... invitavano i
lavoratori ad andare al mare anziché al
voto". Io mi sono limitato a confermare la
scarsa opinione da lei espressa, dandole
ragione.
Mussolini, ce lo ricordiamo, ha le sue
radici nel sindacato e nel socialismo,
quindi se era un bravo scenografo deve aver
avuto una buona scuola. Non voto UDC perchè
non mi piace chi cammina con le gambe aperte
per essere sempre pronto a saltare
sull'altra sponda. Per chi ho votato?
Considerando che in politica è più il marcio
che il sano, ho votato per il male minore.
Tranquillo, coloro che citi non hanno il mio
appoggio.
Niente di personale sulla battuta che non
è neanche mia. E' sempre meno barbara di 10,
100, 100 Nassiriya.
Se non mi volete più, non scrivetemi.
Fortunatamente a questo mondo tutto ha un
termine e così sarà anche per le mie
lettere. In fin dei conti è stato un
piacevole scambio di idee, che non può
navigare sul velluto se ha dei contenuti.
Onestamente preferisco intavolare
discussioni con chi, nella ragione o nel
torto, ha comunque prese di posizione
precise, anziché avere a che fare con
l'ipocrisia di certi "sepolcri imbiancati".
Mi permetti un consiglio? Fai tua la
frase di Voltaire: "Odio ciò che dici, ma mi
batterò affinché tu possa dirlo". Poi magari
potrai contestare le mie tesi, ma con la
ragione, non con altri sistemi. |
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SCRIVE "UN COGLIONE DI PASSAGGIO" (così
si definisce) |
26/07/2006 |
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"flaber": di tutta la montagna di parole che
hai scritto in questi giorni non ho letto
proprio niente perché dopo aver visitato il
tuo ridicolo sito non ne vale assolutamente
la pena, ti ho catalogato subito. Tu sei un
uomo morto, un morto vivente ed il bello che
non lo sai, sguazzaci nel tuo sapere e nella
tua cultura inconcludente e ipocrita, si, la
tua e pura ipocrisia, manchi totalmente di
coscienza e di cuore, sei logorroico scrivi
e dici sempre le stesse cose. Come ti ha
detto giustamente Victoria "sei un uomo
qualunque". UN MISEREVOLE UOMO. |
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RISPOSTA AL COGLIONE |
26/07/2006 |
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Sono d'accordo con te: solo un coglione
di passaggio può affermare di non aver letto
niente eppure dare un giudizio su di me così
completo. Leggi nel pensiero? Vedo che la
mia cultura ed il mio sapere urtano la tua
evidente ignoranza (fai più errori di
grammatica che parole). Se ti può far
piacere ti informo di non essere un laureato
come alcuni di voi ma ho frequentato solo le
scuole medie a cui ho aggiunto un diploma di
segretario d’azienda. Tutto il resto l’ho
acquisito strada facendo e ciò nonostante,
come vedi, non ho problemi ad intavolare
discorsi con gente impegnata come voi. |
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SCRIVE "IL SOLITO COGLIONE DI PASSAGGIO"
(così si ridefinisce) |
26/07/2006 |
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Ma che bravo che sei, ai tipi come te si
dice: "si è fatto tutto da solo" ma è
proprio bravo questo berlanda. Comunque
vista la tua foto (solita faccia da pirla),
non sei così vecchio fai sempre in tempo a
laurearti (in stronzaggini), almeno la tua
vita avrà uno scopo, caro sig. berlanda. |
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ALTRA RISPOSTA AL COGLIONE |
26/07/2006 |
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Ti ringrazio per il complimento. In
effetti dimostro meno anni di quelli che ho.
Sai una vita sportiva, dinamica, con piena
soddisfazione ed attualmente molto serena.
Auguro anche a te di trovare uno scopo nella
vita che non sia limitata a sfogare le tue
repressioni davanti a un computer. Vedo che
anche tu hai il coraggio di firmare ciò che
scrivi. Solo non ho capito se il tuo nome è
coglione o passaggio. |
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E QUI SCRIVE "ORMAI SEI SPUTTANATO" (deve
aver confuso la firma con il titolo) |
26/07/2006 |
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non ti caga piu nessuno, ti conviene
nasconderti nel mausoleo di silvio e uscire
solo di notte x la vergogna quando non vede
nessuno! il tuo sito interessa solo alle
suore del vaticano! |
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LA MIA RISPOSTA ALLO SPUTTANATO |
26/07/2006 |
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Scusa, non ho capito come ti chiami.
Sputtanato è il nome o il cognome? |
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SCRIVE ANCORA VICTORIA RIVOLTA AL "COGLIONE
DI PASSAGGIO" |
26/07/2006 |
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Lo sai che mi hai fatto molto ridere? Però,
scusa, potresti darti un nick un po' più
carino, o no? Dai, pensaci, e domani sera
guarderò il forum. Hasta luego, companero. |
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MI SCRIVE DON CHISCIOTTE EX COGLIONE |
28/07/2006 |
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sei propio uno stronzo ti difendi insultando
a parole chi ti smonta perchè non hai
argomenti ,fai l eroe chiedi nome e cognome
cosi ci denunci come fa il tuo amico silvio
appena lo nominano,ti piacerebbe ehh?non ti
sopporta nessuno sei l unico che non l hai
capito, c è tanto posto nel gianicolo perchè
non ci vai?restiamo in attesa delle tue
risposte del cazzo! |
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SCRIVE ANCORA VICTORIA A DON CHISCIOTTE
PARLANDO DI ME |
28/07/2006 |
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Meraviglioso il tuo nick! Piuttosto, hai
visto come si è sputtanato quando si è fatto
i complimenti da solo? Era sempre lui, ma
con un nick diverso. Non arrabbiarti, don
Chisciotte: pensa a come sarebbe triste la
vita senza certi personaggi, pensa quante
barzellette non avremmo mai potuto leggere,
e pensa a quante risate avremmo dovuto
rinunciare... |
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PERLE AI PORCI |
28/07/2006 |
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Vedo che quando tutti gli ideali per
cambiare il mondo portano solo a
frustrazione e impotenza, l'impeto verbale
si riduce agli insulti. Niente di nuovo
sotto il sole.
Dalle vostre espressioni riesco però a
capire che oltre a non saper distinguere il
fascismo dal comunismo, non sapete
distinguere neanche gli insulti dalle lodi.
Vi spiego: l'insulto utilizza parole
normalmente scurrili per definire le persone
in modo dispregiativo. Quindi, se scorro
tutti gli epiteti che mi sono stati rivolti,
si evidenzia la chiara intenzione di
offendere. Pertanto si tratta di insulti. Se
invece io affermo che alcuni di voi sono
ignoranti e stupidi, chiaramente non
trattasi di offesa ma di semplice
constatazione della realtà.
Bisogna però anche distinguere tra
insulto e insulto. Quando uno stupido ti
rivolge un insulto, normalmente cela una
forma di invidia e quindi potrebbe
rappresentare anche una involontaria lode.
Solo una persona tua pari ti può offendere
perchè si mette in paragone con te. In tal
caso l'offesa richiede una riparazione.
Capita invece che un superiore possa
permettersi di insultare senza avere alcuna
reazione. Il vostro è il primo caso e quindi
seguo il detto di Dante: "non ti curar di
lor ma guarda e passa"
Vorrei anche rassicurare Don Chisciotte
(che nick favoloso, mi ricorda l'ingenuità
di chi combatte contro i mulini a vento).
Non intendo denunciarlo, al massimo lo posso
segnalare all'Istituto di Igiene Mentale.
E visto che siete dotati di un grande
spirito umoristico, leggete questa. Se sei
un comunista intelligente, non sei onesto;
se sei un comunista onesto, non sei
intelligente; se sei intelligente ed onesto,
non puoi essere comunista. Non vi ha fatto
ridere?
Allora provate questa. Una sera un tale,
ubriaco fradicio, barcollando sfiora una
donna veramente brutta che gli dice: "Stai
attento a dove cammini ubriacone
puzzolente". "Cara signora - risponde lui -
è vero, io sono ubriaco, ma domani la
sbronza mi sarà passata. Tu invece ti
guarderai allo specchio e vedrai ancora la
tua brutta faccia". Parafrasando questo
racconto, vorrei dire a chi si è ridotto ad
inviarmi solo insulti, che così facendo si
classifica come un perfetto imbecille. E
mentre io posso tranquillamente ignorare ciò
che scrive, lui si trova tutti i giorni a
dover fare i conti con la sua imbecillità.
Buona domenica. |
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SCRIVE "L'IMBECILLE" |
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premesso che imbecille detto da un coglione
non é un offesa ,sarebbe ora di finirla qui
e che ti levassi dalle palle bontà tua
,visto che sei soltanto un provocatore;sei
arrogante ,presuntuoso da fare schifo!tutto
il tuo sapere e la tua cultura servono solo
a farti odiare da tutti quelli che ti
conoscono!pensaci,sei un uomo solo ;nessuno
muoverebbe un unghia per te.Le persone brave
come te a disprezzare gli altri erano quelli
che mettevano gli ebrei nei forni,vergognati| |
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SCRIVE "UN COMUNISTA" |
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ho sentito le offese che hai fatto a milioni
di comunisti ,sei propio un idiota,ti
conviene chiedere scusa prima diessere
denunciato !il fatto che tu usi bene la
grammatica non vuol dire che tu sia
intelligente visto le stupidaggini che dici
e le gaffes.da megalomane.Inoltre a te manca
una cosa fondamentale per competere con gli
altri a livello superiore e cioé il buon
gusto! percio vattene tamarro! |
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SCRIVE VICTORIA |
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Usa bene la grammatica? A me sembra una
prosa qualunque, pedestre e banale. |
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SCRIVE LINCH |
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vedi se queste "parole scurrili" sono di tuo
gradimento: togliti dalle palle che ora hai
prorio rotto il cazzo! Ti vanno bene? Senti,
visto che hai il tuo sito e sei così fiero
di quello che dici, perchè non ne parli con
chi la pensa come te? se noi non siamo alla
tua altezza, come tu dici, allora non
visitare più il sito e non parlare con gente
come noi, che reputi ignorante e non in
grado di affrontare questo tipo di
discussioni con uno come te. VATTENE |
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DULCIS IN FUNDO -
lettera di chiusura |
29/07/2006 |
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Cari ragazzi, allo
scopo di farvi capire come le cose nella
vita non sempre sono ciò che sembrano e che
a volte anche le convinzioni assolute
possono essere destinate a finire in solaio,
vi racconto una piccola storia.
Un giorno
una persona abbastanza avanti con l'età,
ha deciso, dopo averli letti per 40 anni, di
cominciare a scrivere lettere ai giornali
per esprimere le proprie opinioni. Hanno
cominciato a pubblicarle, con sua grande
soddisfazione, e così non si è più fermato.
Solo che le lettere cominciavano a diventare
tante, i ritagli dei giornali ingombranti e
correva il rischio di perdere tutto ciò che
aveva scritto e soprattutto, poiché era
immodesto, di non poter far leggere tutti i
suoi pensieri ad altri, perchè il giornale
dura un giorno e poi si butta.
Ha pensato
allora di fare un sito internet dedicato a
tutto ciò che gli passava per la mente.
Detto e fatto. Bisognava ora fare in modo
che lo leggessero, parenti, amici,
conoscenti e sconosciuti e magari trovare
chi la pensava diversamente in modo da
intavolare impegnativi discorsi. Ha inviato emails a tutti segnalando il lieto evento.
Risultato? Niente. Se lo doveva aspettare.
Lui che crede di capire molte cose, doveva
prevedere che ciò che scrive non interessa a
nessuno, a meno che non diventi fonte di
guadagno per qualcuno. E qui c'è solo da
perdere la faccia. Ma, come si sul dire,
"L'importante è che bene o male ne parlino"
e che visitassero il suo sito. E allora che
fare? Doveva provocare l'interesse. Ha
scritto a siti "normali" ma tutto finiva con
una risposta.
Poi l'idea: entrare in un
ginepraio frequentato da gente
stupida al punto tale che basta lanciare un sasso
per provocare un subbuglio tra gli allocchi, disposti a scaldarsi anche per
delle cose senza alcun valore, e dare inizio
alle danze epistolari con sicure visite al
suo sito. Gli unici elementi
che potevano soddisfare questa esigenza
erano i siti degli estremisti. E così fece.
Ora qualcuno di voi potrebbe pensare che
questa sia la mia storia, ma vi assicuro che
non è assolutamente così. E poi anche se
fosse, non aveva detto Machiavelli "Il fine
giustifica i mezzi, se per una giusta
causa?". E qual è la causa migliore della
propria?
A proposito: sapete come sono stato
definito alcuni anni fa? Machiavellico. |
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POST SCRIPTUM - inviato al sito |
31/07/2006 |
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Intendo seguire il consiglio di Linch ed
andarmene definitivamente. Cancello il sito
dai preferiti e mi riprometto di non
sbirciare le vostre incazzatissime risposte. Per
cui potete anche risparmiarvi di scriverle.
Ora vado in cerca di altri gonzi. Senza
rancore.
Flavio Berlanda |
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Ci avevo messo una pietra sopra, ma poi
tornato sul sito per curiosità dopo oltre
due mesi, ho visto che il discorso si era
afflosciato, che parlavano ancora di me, e
che qualcuno aveva scritto: |
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BERLANDA SEI GRANDE SONO CADUTI
IN UNA CRISI DI NERVI 06/08/2006 |
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BERLANDA FANS CLUB RITORNA
BERLANDA TI ASPETTIAMO 02/09/2006 |
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Allora ho ripreso a scrivere con un altro
nick ed ho lanciato il primo sasso: |
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L'ALTRA CAMPANA |
12/10/2006 |
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dal libro di Roberto Gervaso "Ve li racconto
io". 6 febbraio 1979 - Enzo Biagi racconta
che Giancarlo Pajetta (comunista DOC), dopo
un lungo viaggio in aereo accanto a Che
Guevara, disse che il guerrigliero
argentino, amico di Fidel Castro, gli era
sembrato un "PERFETTO COGLIONE". Ci credo.
Del resto chi, se non un coglione, ministro
dell'industria a Cuba, può chiedere
l'abolizione della moneta? Ciononostante il
Che, come i fedeli più fedeli lo chiamano, è
diventato una delle più intoccabili e
venerande icone libertarie del nostro tempo.
Tutto per colpa, o per merito, di una
fotografia di Korda che lo ritrae in tenuta
da guerrigliero con barba e basco. Non so se
l'abito faccia il monaco. Certamente, con
qualche abile ritocco ideologico, può fare
di un coglione un eroe. |
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NOTA: Ne è seguita la solita rassegna di
insulti di ragazzi (non vedo come definire
altrimenti persone con il cervello non
completamente sviluppato) che hanno la
certezza assoluta delle gesta eroiche del
CHE. Chissà perché mi ricordano tanto i
giovani che si fanno saltare in aria in nome
di un'altra fede. |
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Poi però è seguita un lettera che mi ha
fatto capire che forse non tutto è perduto,
e la riporto. |
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SCRIVE SIMONA |
12/10/2006 |
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...... Se io non ascoltassi i pensieri
altrui non sarei qui a risponderti. E
ribadisco il mio concetto: si può essere di
opinioni diverse anche fra compagni e questo
non limita l' intelligenza delle persone,
anzi... non vedo perchè mi devo affidare
completamente al parere altrui anche se
arriva da personaggi stimati ed ammirati.
Non vedo perchè non debba avere una mia
opinione personale su cose e persone,
opinione, tra l' altro nata e consolidata
dalla lettura di libri scritti dal diretto
interessato (Che Guevara). Posso ascoltare
un' idea altrui, posso rispettarla, ma posso
anche non condividerla. Mi sembra che il
concetto sia chiaro. |
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L'ALTRA CAMPANA |
12/10/2006 |
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Finalmente un po' di buon senso in questo
mare di esaltati. Quanto scritto da Simona
qualcuno dovrebbe appenderlo davanti al
monitor: Bene, io la penso esattamente allo
stesso modo. Solo che quando espongo le mie
idee (e all'inizio lo facevo con educazione)
mi sono arrivate risposte tipo questa “E il
dottore t'ha visto? E che t'ha detto? Forse
che devi continuare a sparare merda nei
forum dei senza cervello e dei coglioni?
Spero per te che tu non ti renda mai conto
di ciò che sei”. Anche questa è una
opinione, seppure un po' cialtrona, ed è
chiaro che chi scrive così vive in una
situazione mentale che è difficile definire
“normale”. Il problema è che se espongo la
mia opinione dissacrante a chi ha mitizzato
il Che mi sembra di togliere i sogni ai
bambini, a rivelare loro chi è Babbo Natale.
Quando invece mi trovo davanti a penose
situazioni personali come quella sopra, sono
portato a il lasciar perdere (tanto è solo
tempo perso). Così facendo però si rischia
di cadere nel buonismo e nella stupida
tolleranza che può portare a problemi ben
peggiori. Infatti non tutti avranno una
maturazione e l'intelligenza per capire che
le illusioni giovanili sono destinate a
finire. Alcuni continueranno nelle loro
esaltazioni fino al fanatismo. Ricordi le
BR? Sono nate così. Il buon senso dice che
il male bisogna combatterlo dalle radici
anche se è più comodo far finta di non
vedere. Quando le opinioni si trasformano in
dogmi che poi degenera-no nel fanatismo,
diventano un pericolo per la società.
Ricordati che anche HITLER E' NATO DA UNA
OPINIONE. |
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NOTA: A parte i soliti due cialtroni
farneticanti, la mia è rimasta lettera
morta. Evidentemente era un po' difficile
ribattere. |
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ANGELO 39 ANNI x DENISE |
20/12/2006 |
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... io non sono un ragazzino esaltato, e ti
posso dire di quale campo di concentramento
parlano i pappono egocentrici. Nell'epoca di
batista vi erano una marea di torturatori
gente che uccide bambini impiccava e
bruciava i poveracci violentavano donne
specie nelle campagne ben meritavano di
essere uccisi e invece furono solo arrestati
ecco e questa è la realta. |
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ALLIBITO |
24/12/2006 |
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Resto proprio allibito di fronte a certe
affermazioni. "Il nostro caro angelo" deve
aver fatto un po' di confusione. Batista
ammazzava i bambini e bruciava i poveri? Ma
dove l'hai letto? Era il solito regime
dittatoriale che è stato sostituito da un
altro peggiore. I campi di concentramento a
Cuba ci sono ancora oggi. Se sei interessato
ti posso fornire gli indirizzi così magari
potrai andare a vederli, se ti lasciano
avvicinare. Dovresti arrivare a capirlo
anche per logica. Non tutti a Cuba sono
ammiratori di Castro. Qualche decina di
migliaia per motivi politici o personali,
fanno opposizione al suo regime. E dove
pensi che li alloggi, nei grandi hotel
riservati ai ricchi capitalisti o nei campi
a loro riservati e situati nelle regioni più
nascoste di Cuba? Abres los ojos, amigo! |
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BUON ANNO |
24/12/2006 |
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Ogni tanto torno sul sito per leggere
qualche post e vedo che non è cambiato
nulla: persone di idee diverse, acquisite in
modi discutibili, si insultano volgarmente.
Tutto ciò più che un dibattito di persone
civili che confrontano le loro opinioni per
cercare la verità, ricorda quanto sia ancora
alto il livello della stupidità umana e
riporta in piccolo l'immagine del nostro
mondo dove, più che la ricerca della
fratellanza, della comprensione e della
tolleranza, continua l'ottusa determinazione
di imporre la propria verità agli altri
anche con la violenza. Per ciò oggi vi
invito a vedere il messaggio di auguri che
dedico tutti voi al di sopra ed al di fuori
delle vostre idee e vi regali un momento di
serenità. |
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PEPPE |
27/12/2006 |
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SIAMO CONTENTI CHE OGNI TANTO VIENI QUI A
LEGGERTI GLI INSULTI CHE TI MERITI è inutile
che che butti l'esca non ci viene nessuno a
leggere il tuo sito di merda. Dulcis in
fundus ti ripetiamo cordialmente CHE LA
STUPIDITA' UMANA alloggia nel cervello degli
stolti, immorali e corrotti e venduti (non
sarai mica così vero?) che cercano di
plagiare le masse per i loro interessi. però
dovresti anche tu andare a cleveland.......ti
farebbe bene un tagliando ! |
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OTTIMISMO |
27/12/2006 |
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Nonostante gli insulti di questo signor
peppe, che non ha il coraggio di firmare
quanto scrive, io resto ottimista. Sono
convinto che non tutti coloro che scrivono
su questo sito siano dei cialtroni incivili,
ma ci siano persone che, pur coinvolte nella
loro passione, restino persone sensate ed
educate. Anch'io ho avuto le mie passioni
giovanili ma ciò non mi ha impedito di
mantenere il buonsenso. Credo anche che
coloro che qui vogliono celebrare le
positività che ha lasciato Che Guevara, non
gradiscano lo scadimento che gente come
questo peppe porta al sito. Invito per tanto
coloro che mi leggono ad intervenire per
ricordare al tizio che la sua furia potrebbe
dedicarla a miglior causa. Rinnovo i miei
auguri a tutti e soprattutto a peppe, che ne
ha tanto bisogno. |
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DENISE |
29/12/2006 |
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caro Flaber, condivido ciò che hai scritto e
concordo con te. |
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Berlanda, hai proprio ragione....quanta
gente ..esaltata..mammamia:-(( |
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