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OPINIONI DIVERSE
Scambio di idee che si è svolto sul Forum del sito
http://www.ernestoguevara.it/index.htm
 

Lettera che ho inviato il 11/07/2006 ad un forum dedicato a Che Guevara dove un giovane esalta le virtù di questo eroe e disprezza la nostra società, auspicando un mondo di pace guidato dalle poesie del Che.

 

Scrivo a te per scrivere a tutti i giovani che leggono questo sito.

Ai tempi in cui il Che faceva le sue rivoluzioni avevo giusto 18 anni ed anch'io mi esaltavo per le sue eroiche gesta. E non parliamo di magliette e di tutto il resto.

Ora ho qualche anno in più ed ho avuto modo di riflettere, leggere, conoscere. Non la penso più come allora e quasi invidio la vostra ingenuità che vi fa credere a tutte le baggianate che fan comodo a chi vi vuole ammaestrare i cervelli. Godetevi questa esaltazione, in fin dei conti è il periodo più bello della vita. Quello in cui si è disposti a credere ad un mondo migliore, alla pace, alla parità sociale, ecc.

Purtroppo proprio alcuni di voi saranno quelli che crescendo percorreranno la stessa strada di coloro che oggi criticate. Tu ti senti tanto puro e immacolato? Ti informo allora che alcuni di quelli che oggi fanno le guerre 40 anni fa erano pacifisti e figli dei fiori.

Il problema non è se tu credi alla destra o alla sinistra. Il problema è la natura umana, che fondamentalmente è egoista, e qualsiasi ideologia abbracci punta sempre al potere ed a soddisfare il proprio orgoglio e la propria personalità. Tu credi che ci sia al mondo una persona capace di gestire tutta la popolazione mondiale senza cadere negli errori della propria presunzione? E ti spaventa la situazione del mondo come se fossimo sull’orlo di un precipizio? Ti consiglio di studiare un po’ di storia. Nei millenni passati l’uomo ha vissuto in situazioni ben peggiori e la vita umana era molto meno considerata di oggi.

 Leggo che hai 19 anni e sei preoccupato per il prezzo del petrolio e delle bollette. Sembrerebbe un impegno sociale non da poco, ma ogni cosa a suo tempo. Pensa a studiare e a godere la tua giovinezza. Alle bollette e al petrolio ci stanno già pensando altri. Considera in modo positivo il fatto che tu puoi vedere e giudicare tutti i problemi del mondo poiché ciò significa che te lo permettono. E questo è un grande passo verso una società migliore. Se vuoi fare una rivoluzione falla a cominciare dal ciò che hai attorno impegnandoti per la tua piccola parte a creare un mondo migliore.

Le rivoluzioni hanno solo e sempre portato terrore e miseria perché non hanno mai creato nulla ma solo distrutto il poco che c’era. Se la nostra società oggi si può considerare abbastanza civile è grazie alle persone che si sono impegnate a creare per se e per gli altri e non a sparare.

Non vorrei distruggere la tua idea sognante di Che Guevara, ma se si disposto a rischiare vai a leggere alcune cose che lo riguardano a questo link (vedi sopra). Cordiali saluti.

 
RISPONDE FuSer

13/07/2006

 
Senti Flaber, ora non voglio prendere le difese di nessuno, ma sono andato a controllare il link che gentilmente hai lasciato e sono rimasto francamente molto scettico dinanzi a certe informazioni lette sul sito succitato. Le mie modeste informazioni mi permettono di lasciarti con qualcosa da riflettere. Partiamo dal presupposto che sono laureato in storia, e permettimi di dirti con tanto di rispetto che non mi sono permesso nemmeno io di suggerire a Fernandez come a tutti gli altri di studiare storia, in quanto si pongono le giuste domande riguardo un personaggio che ha lasciato alla storia molto su cui discutere. Non apprezzo per niente quello che dici riguardo il Che, in quanto le fonti che mi hai portato sono certamente discutibili, forse è il caso che tu riprenda in mano i libri di storia, anzi no, leggiti le biografie di Ernesto Guevara scritte da vari autori e poi ne riparliamo. Io conosco molto bene la vita del Che e ti posso assicurare che metà delle informazioni lette in quel sito sono assolutamente opinabili. Chiediti come mai oggi puoi comprare una maglietta del Che e non una di Josif Stalin o di Goering, se ragioni un attimo ci puoi arrivare. Guevara ha usato dei modi sicuramente discutibili per la rivoluzione armata, ma non per questo sbagliati, un certo Machiavelli sosteneva che il fine giustifica i mezzi se per una giusta causa, bene questo è il caso del Che. Non di meno c'è da valutare molte situazioni che vi erano in america latina, ovvero il monopolio economico americano, il fatto che la CIA e il governo americano abbiano messo nei paesi soggioga ti economicamente dei burattini di una brutalità inaudita, quindi per favore quando parli di civiltà pulisci la bocca da certe tue illazioni di poco conto, se l'esempio da seguire sono gli USA scusa tanto ma preferisco il fascismo. Gli USA per tua informazione devono ancora oggi rispondere di atti di terrorismo e brutalità verso diversi milioni di persone e popoli. Ernesto Guevara non si rispecchia per niente nella frase detta da Albert Einstein, un personaggio molto discutibile visto e considerato che ha collaborato all'arma che ha tolto la vita a milioni di persone il 6 e il 9 agosto 1945. Quindi Einstein non va nemmeno menzionato. Scusa tanto per lo sfogo, ma è assurdo sentire certe cose da una persona che è matura visto e considerato che non sei più un giovane adolescente.
 
LA MIA REPLICA

13/07/2006

 

Sul mio invito a studiare la storia hai ragione. E’ soltanto un modo di dire perché tutti dovrebbero sapere, e tu più degli altri, che la storia viene scritta dai vincitori e normalmente non riporta tutta la verità. Ecco perché cerco di leggere dietro alla facciata ufficiale e mi meraviglio che tu possa prendere per oro colato le biografie o magari le testimonianze di gente come Gianni Minà che sarebbe disposto ad affermare che Guevara è salito al cielo dopo tre giorni dalla morte. Tu conosci bene la storia del Che? Ne dubito. Se come affermi metà delle cose che hai letto sono opinabili, significa che non hai la certezza. Anche tu come me hai attinto a fonti altrui e quindi né io né te possiamo affermare cose assolute. Io mi limito ad avere dei dubbi.

 Leggevo proprio oggi sul giornale che la strage di San Miniato, attribuita per 60 anni ad una azione nazista, in realtà è frutto di un errore del fuoco amico. Cosa diciamo adesso a coloro che avendolo letto sui libri di storia e creduto fermamente oggi si ritrovano a passare da imbecilli? “Leggi la storia?”.

Credo di parlare con una persona di buon senso e quindi in grado di capire che non ho particolari motivi di risentimento nei confronti di Guevara che può rappresentare come Marilyn un mito, ma mi irrita la stupidità che tende ad osannare e santificare personaggi attribuendo loro meriti che non hanno (questo vale anche per santi ed eroi). Proprio la storia tende ad enfatizzare singoli episodi di personaggi che in realtà non hanno condotto vite esemplari. Se oggi puoi comperare la maglietta del Che è solo perché una bella foto è entrata nel sistema di marketing mondiale e molti hanno fatto parecchi affari sfruttando una immagine che non ha nessun collegamento con i fatti poiché chi la compera conosce a malapena il nome del raffigurato. Anche Mao ha venduto bene, ricordi il libretto rosso?

Se tu sei convinto che il fine giustifica i mezzi allora caschi male perché anche le bombe atomiche entrano in questa casistica. Si, perché nessuno può stabilire quale sia la causa giusta. Solo i risultati possono definire se una causa è giusta o sbagliata. Se i risultati sono sbagliati, la causa era sbagliata. Questa falsa giustificazione è stata usata appunto da Lenin, Stalin. Hitler, Mao, Pol Pot e compagni per sterminare milioni di persone. La tua affermazione che il Che ha usato modi sicuramente discutibili per la rivoluzione armata, ma non per questo sbagliati, è una contraddizione: se sono giusti, non si discutono.

Parli degli USA come di un mostro che brutalizza il mondo. Tu europeo e studioso di storia ricorderai che un tempo questo era il ruolo dell'Europa, e quindi dei tuoi progenitori, e non dimenticare mai che gli USA siamo noi e cioè il meglio o il peggio degli europei che là si sono trasferiti. Anche l'URSS aveva tentato di dominare il mondo, ma il capitalismo ha sconfitto l'ideologia. Comunque se hai pazienza questo problema si risolverà da solo poiché verrà, come per l'Europa, anche il declino degli Usa che saranno sostituiti prima dall'estremo oriente (Cina e India) e successivamente dall'Africa. Ritengo gli Stati Uniti, parafrasando qualcuno, sia il peggiore stato del mondo se si escludono gli altri. Tu forse conosci uno stato guida che potrebbe esportare un modus vivendi giusto per tutti? Forse Cuba?

A proposito, dicono che di buone intenzioni sia lastricato l’inferno. Ebbene anche se il Che avesse avuto delle buone intenzioni il risultato è sotto gli occhi di tutti. Le situazioni di miseria e di povertà che c'erano nell'America latina, ci sono ancora. Dopo 50 anni di "potere del popolo" a Cuba oggi abbiamo uno stato trasformato in una monarchia. Alla morte di Castro subentrerà il fratello e successivamente il figlio. Se Che Guevara era in buona fede oggi si starà rivoltando nella tomba.

Io non credo di avere la verità assoluta. Ciò che affermo è frutto della mia conoscenza, che è sicuramente parziale, ma soprattutto della mia esperienza di vita. E la mia prima regola è quella di rispettare le opinioni altrui sperando che gli altri facciano altrettanto con le mie. Quindi resta pure con le tue convinzioni, io non intendo fartele cambiare. La mia è solo una riflessione messa per iscritto.

Cordiali saluti

PS: A proposito di USA. Se non avessero mandato migliaia e migliaia di persona a morire in Europa, oggi io e te avremmo avuto questo scambio di corrispondenza in tedesco. A me il tedesco non piace, preferisco l’inglese.

 
LETTERA di Simona

14/07/2006

 
Scusate se mi intrometto nella discussione, ma voglio dire anche la mia! Leggendo l' articolo di Flaber dell' 11 mi era sembrato tutto sommato si trattasse di una persona che ha vissuto ed ha più esperienza di me che ho 30 anni e che cercava di dare qualche consiglio da "padre" ad un adolescente. Poi quando ho letto l' articolo che ha allegato mi sono cascate le braccia! Flaber ti assicuro che Minà con tutto l' amore che può provare per il Che è molto coerente con quello che scrive e non intende santificare nessuno. Coerenza che invece non trovo assolutamente nella breve biografia che tu ci hai indicato. Innanzitutto dove si parla di Guatemala.... il discorso non è assolutamente chiaro! E poi come si fa a prendere sul serio questa rapida descrizione della vita del Che se l' autore neppure sa come si chiamano i figli!! Il primogenito maschio si chiamo Camilo (in onore al suo compagno di rivoluzione morto un anno dopo la vittoria!). I figli del Che sono 5: Hilda (dalla prima moglie), Aleida, Camilo, Celia ed Ernesto (dalla seconda). Poi dov' è che viveva? Ma se non possedeva nulla! Poco tempo fa ho riportato una vicenda raccontata dalla figlia Hildita in un' intervista dove racconta che il padre non ha accettato in regalo una bicicletta per lei perchè doveva mettere da parte i soldi per poi acquistarla ed in quel momento non ne aveva... (è un pò lunga da raccontare ora). Per me una società per essere considerata evoluta deve assicurare prima di tutto alcuni servizi essenziali al cittadino: sanità ed istruzione. Mi sembra strano che una persona come te non sia al corrente di come fosse la situazione a Cuba prima della rivoluzione e come invece è cambiata dopo. Certo non navigano nell' oro, ma per quanto riguarda mortalità infantile, salute, istruzione ed assistenza agli anziani è a livelli di primo mondo e supera anche tanti stati evoluti e "democratici". Un cubano non può permettersi un paio di Nike ed è una tragedia... L' economia strozzata dal blocco e le continue minacce terroristiche invece non vengono mai citate vero? Ma perchè non si parla della situazione del Messico ? Lì non sono poche migliaia di persone a scappare si parla di milioni.... non a caso gli USA stanno costruendo un muro... E Guantanamo? Non è un campo di concentramento? Mah!
 
LA MIA RISPOSTA

14/07/2006

 

Nella mia ultima lettera ho concluso dicendo che le mie non sono verità ma opinioni e che non considero verità assolute neanche ciò che scrivono gli altri. Ciò vale anche per il testo, non mio, che ho riportato nel mio sito. Lo scopo, anche se contiene inesattezze che non cambiano il concetto, è quello di far riflettere coloro che tendono a separare i buoni dai cattivi.

Mi dici che il Che non possedeva nulla. Sai qual è la cosa che ha più valore al mondo? Il potere. Tutti ambiscono al potere a cominciare dall’ambito familiare per finire a quello mondiale. Il potere ti consente di avere tutto e il Che di potere ne aveva tanto, fin che Castro glielo ha permesso. Le storie pietose lasciamole ai libri di fiabe perché i cubani vivono nella realtà quotidiana. Immagino che tu avrai parlato con dei cubani i quali ti avranno detto che vivono bene a condizione di non parlare di politica. E qui casca l’asino. Secondo te la cosa più importante per un popolo sono la sanità e l’istruzione? Evidentemente tu parti dal concetto che tutte le cose fondamentali come il rispetto dei diritti umani e la libertà siano una cosa scontata.

E invece no.

Se tu avessi vissuto nei paesi comunisti avresti avuto istruzione, sanità, lavoro, casa, automobile, matrimonio, figli. Ma non come vuoi tu, ma come andava bene ai funzionari di partito che avrebbero deciso per te e per tutta la tua vita. Con il concetto di società in cui tu ora vivi una situazione del genere va oltre le tue capacità di comprensione.

Come era Cuba al tempo di Batista? Castro l’aveva definita il postribolo degli americani. Ora dopo 50 anni di comunismo sai che cosa è? Il postribolo di tutto il mondo, a cominciare dagli italiani. E sai che li un medico prende 15 dollari al mese oltre alla tessera per gli alimenti come quella che avevamo noi dopo la guerra? E sai che a lui come a tutti i cubani è vietato frequentare i negozi e gli alberghi riservati ai capitalisti? Cosa sono i cubani, persone di serie B? Come è possibile permetter a Castro queste discriminazioni? Questi sono i risultati pagati con migliaia di morti.

E tu non hai nessun dubbio che 50 anni di capitalismo non avrebbero potuto portare Cuba a risultati migliori? Prova a fare il paragone con i paesi dell’est Europa, che io ho visitato. Quando di trovi in Ungheria, Romania, Polonia, Cecoslovacchia e vedi il degrado a cui è arrivata la società ti viene da pensare che questi stati facevano parte del regno Austro-Ungarico e che il loro livello di civismo era superiore al nostro. Ora cercano di recuperare i decenni di progresso economico e sociale che il comunismo ha fatto loro perdere. E chiedono forse di tornare sotto le ali della grande madre Russia? No, vogliono far parte della nostra decadente Europa.

Non ti è mai venuto il dubbio che ogni popolo, compreso il nostro, ha ciò che deriva dalla sua cultura e vive fondamentalmente secondo la propria volontà? Tu parli di popoli oppressi, ma da chi? Anche i dittatori vengono indirettamente dal popolo. L’Europa ha avuto un periodo in cui il livello di vita non era superiore a quello attuale del centro-sud America. Chi ci ha liberati? Tu ti basi su troppi luoghi comuni ma devi crearti un concetto proprio delle cose e dei fatti pur mantenendo sempre un margine di dubbio.

Il Messico? Fra il sud degli Stati Uniti ed il nord del Messico non c'è una grande differenza territoriale. Come mai allora da una parte c'è il benessere e dall'altra la miseria? Io mi sono fatto un'idea in proposito ma prova per un attimo a liberarti dei luoghi comuni ed a trovare tu una spiegazione obiettiva.

Questi ragionamenti mi fanno venire in mente la storiella dell’Africa che è in queste condizioni disperate a causa del colonialismo. Il colonialismo è finito da un po' ma da allora le cose sono cambiate poco. Questo perché i grandi nemici dell’Africa sono gli africani, primi a livello di razzismo e spietati proprio tra di loro. Un mio amico ghanese mi ha detto che solo in Ghana ci sono circa 450 tribù che si considerano di etnia diversa, ognuna disponibile a sottomettere tutte le altre. Ed hai presente la Liberia, primo stato africano dato in mano totalmente agli africani per essere gestito a modo loro? Guerre tribali con massacri sulle strade fino allo sterminio di una delle parti che si contendono il potere. Sono poveri? Questo è il male minore.

Ti sembro eccessivo? Bene leggi cosa ne scrive un africano di nascita a questo link http://www.flavioberlanda.net/africa.htm e cosa ne penso io nella lettera inviata ad un giornale al link http://www.flavioberlanda.net/scambi.htm#concerto

Guantanamo? E' a Cuba, dove ci sono altri campi di concentramento, solo cambia la gestione (vedi il link  http://www.flavioberlanda.net/pensieri.htm#cuba ). Li hai visti nelle immagini i prigionieri di Guantanamo? Tutti vestiti di arancio, puliti e rifocillati. Mi piacerebbe vedere i campi di Castro o magari quelli cinesi o coreani, ma non è possibile. Come mai? Ricorda che i campi di concentramento non sono solo quelli di Auschwitz, ma esistono in molti paesi del mondo e sono previsti dalla Convenzione di Ginevra per detenere persone socialmente pericolose. Il problema non è la reclusione dei detenuti, ma il trattamento a loro riservato. Se ti fa inorridire la presenza di Guantanamo e non fai una piega per tutti gli altri campi sparsi nel mondo dove veramente non c'è rispetto dei diritti umani, tu riconosci indirettamente la superiorità della civiltà statunitense e non permetti loro di fare ciò che per altri paesi incivili tolleri. Forse stai guardando dalla parte sbagliata.

Comunque ti ringrazio di avermi fatto conoscere le tue opinioni perchè mi hanno dato modo di riflettere e di proporti il mio punto di vista. Ti raccomando però di non prendere per oro colato quanto ho scritto perché le verità assolute sono riservate ai fanatici, ai fondamentalisti, agli estremisti. Continua ad avere dei dubbi perchè sono il sale della libertà e della democrazia.

 
ALTRA LETTERA di Simona

14/07/2006

 
Una sola domanda: chi è l' autore di quella breve biografia del Che che hai allegato al tuo messaggio? Il sito in cui si trova non mi sembra molto al di sopra delle parti!! Se il tuo consiglio è usare coerenza ed obbiettività non la troveremo certo lì!
 
LA MIA RISPOSTA

14/07/2006

 

La risposta è un po' banale, cercavo una immagine del Che su internet ed ho trovato sia le breve biografia che il sito in cui adesso scrivo. Come ti ho già detto l'ho riportata per fare riflettere. Ho comunque riportato anche il tuo pensiero e chiunque vorrà leggere potrà crearsi un'opinione o essere stimolato a fare delle ricerche più approfondite.

La coerenza e l'obiettività sono molto soggettive non si trovano né sui siti né sui libri. Lì trovi pareri che sono obbligatoriamente parziali e di parte. Se tu cerchi questi valori, li puoi trovare solo in te stessa.

Dimenticavo; come sai ci sono due tipi di biografie: quelle autorizzate e quelle non autorizzate. Le prime vengono approvate dall'interessato o, in caso di pubblicazione postuma, dai familiari i quali controllano molto scrupolosamente che non venga messo in discussione l'assoluto valore morale ed umano dello scomparso, concedendo al massimo qualche piccola simpatica scappatella e comunque giustificando con la sorte avversa e con la necessità di combattere un nemico spietato tutti quei piccolissimi errori commessi comunque in buona fede. Poi ci sono quelle non autorizzate che logicamente sono scritte da nemici subdoli ed invidiosi il cui unico scopo è quello di infangare l'immagine dell'eroe.

Tu quali hai letto?

 
ALTRA LETTERA di FuSeR

14/07/2006

 
Caro Flaber ti ringrazio per i consigli che hai cercato di darmi riguardo le informazioni sui libri di storia, ma credimi in quanto storico su qualche testo ci si deve pur basare, e purtroppo quelli citati da te non sono riportati in nessun testo di storia. Voglio lasciarti degli spunti su cui riflettere, tu credi realmente che i modelli di civiltà da seguire siano nel vecchio continente, tu credi che gli USA siano un modello democratico da imporre ad altri stati sottosviluppati? Quando ti riferisci all'Africa sei convinto di quello che dici? Per tua informazione L'Africa come tanti altri paesi del terzo e quarto mondo sono stati sfruttati e ancor oggi vengono depredati dai noi occidentali. Chi procura armi in cambio di risorse minerarie? In Sierra Leone la cara De Beers, nota per la produzione di diamanti ha permesso un genocidio premeditato solo per far sì che le compagnie di diamanti non fossero sotto il monopolio dello stato della Sierra Leone. Questo è giusto? L'ONU in Somalia, in Congo, In Ruanda e Burundi cosa ha mai fatto?? Seguiva le direttive degli stati che ne facevano parte, lasciando al massacro migliaia di innocenti. Questa è quella che tu chiami democrazia? Mussolini diceva che le democrazie occidentali erano fallimentari ed aveva ragione, sono il paradosso della civiltà. Gli USA distrussero l'unica fabbrica di medicinali presente in Sudan, pensando fosse il covo di terroristi, lasciando morire migliaia di persone di malattie debellate da secoli, eppure è stato anche quello un undici settembre, ma nessuno ha acceso ceri o candele per ricordare quelle vittime. Ti consiglio nuovamente di pulire la bocca prima di affermare certe stupidate riguardo la civiltà e i diritti alla sanità etc etc. Mi dispiace sentire un tuo accanimento verso la vita del Che, visto e considerato che se i suoi metodi di rivolt
 
LA MIA RISPOSTA

14/07/2006

 

Caro FuSeR
Tu citi tanti episodi che sono in grado di ribattere con altri episodi che dimostrano il contrario. Ma su questa strada non arriviamo a nulla. Come ti ho già detto non intendo farti cambiare opinione anche perchè la tua ripetuta esortazione a lavarmi la bocca mi suona molto presuntuosa e qui di presuntuoso ci sono già io. Purtroppo il tuo messaggio è rimasto troncato ma non credo ci fosse altro di molto significativo da aggiungere.

Ritengo che il mio "accanimento" possa terminare qui. Immagino che invece tu, molto più giovane di me, continuerai la tua battaglia personale per debellare queste iniquità che flagellano il mondo con azioni che travalicano queste nostre inutili parole. Se così sarà "In bocca al lupo".

 
ULTIMA LETTERA di Simona

14/07/2006

 
La mia opinione sul Che me la sono fatta non tanto leggendo biografie, ma quello che lui ha scritto, da "Latinoamericana" al diario della guerriglia in Bolivia. Chi ha letto il diario del Che in Bolivia, sono sicura, si sarà fatto una risatina leggendo quello che tu hai scritto sul "potere" riguardo al Che... Prima dici che viveva in una mega villa nello sfarzo, poi che non ha importanza il denaro in confronto al potere (sempre riguardo alla figura del Che). Ma allora doveva essere proprio un bel pirla per andare a morire in Bolivia se a Cuba poteva avere tutti gli agi che desiderava... e non venire a dire che è stato Fidel a mandarlo via, perchè se uno è così interessato al potere scende anche a compromessi per tenerselo! Comunque non puoi venire qua facendo finta di essere imparziale e cercando di farci aprire gli occhi su chissaché, è chiaro il tuo profondo odio nei confronti del Che, di Cuba e della sinistra in generale, basta fare un giro sul tuo sito.
 
ULTIMA MIA RISPOSTA a Simona

14/07/2006

   

Premetto che io non odio nessuno, lascio questo privilegio a chi vuole imporre agli altri la propria violenza fisica o verbale e non ci riesce.

Con tutto il rispetto, per farmi un'idea di una persona preferisco leggere ciò che scrivono gli altri perchè meno coinvolti. Io non ho mai visto la mega villa e probabilmente neanche tu hai mai visto come viveva.

Quando si è presentato all'ONU, ed io me lo ricordo, non mi sembrava in cattive condizioni. Che sia stato un pirla lo dici tu. Per me è stato solo un idealista che non ha raggiunto il suo obiettivo.

Cuba mi piace, è un'isola bellissima e potrebbe essere un paradiso. Peccato che la decadenza delle sue città e delle sue strutture la faccia apparire un residuato di tempi migliori. Comunque la attuale apertura al capitalismo con i permessi di costruzione alle catene alberghiere multinazionali ovvierà a questa carenza.

(guarda con i tuoi occhi http://www.netforcuba.org/InfoCuba-EN/CubainPictures/CubainPictures.htm)

Per la democrazia..... non ci resta che attendere.

Per concludere, considero il comunismo, in teoria, un sistema ottimale per una vera giustizia sociale nel mondo, ma, come disse Marx non è applicabile a prescindere dalla natura umana. E purtroppo o per fortuna la natura umana prevarrà sempre. Del resto parecchi stati hanno applicato in modi più o meno canonici il comunismo.

Se non conosci i risultati allora è meglio che questo dialogo lo riprendiamo magari fra 20 anni, se ci sarò ancora. Forse allora avrai un'idea del mondo meno utopistica e più reale.

Non disturbarti a scrivere ancora. Cordiali saluti.

 
SCRIVE ANCORA FuSeR

15/07/2006

 
Scusa ancora Flaber ma la tua risposta quanto tu non abbia chiari i concetti, e per dipiù metti parole in bocca non dette. Parlando di storia è normale che devo raccontarti dei fatti per supportare la mia tesi,non credi? penso che anche tu faccia così. Vuoi riportarmi fatti che contraddicano i miei, fallo pure, ma dammi una bibliografia da consultare, non un link senza autore e scritto probabilmente senza alcun criterio. Sono disposto al dialogo, ma ti prego non farmi il discorso del giovane e del vecchio, perchè anche se più giovane penso di avere le basi universitarie per poter dare risposte esaurienti, sennò che mi sono laureato a fare? Comunque nel mio precedente intervento ti avevo fatto delle domande, che tu gentilmente hai aggirato, comunque poco importa. In ultimo voglio solo ricordati che io non ho mai detto che sono0 marxista o comunista o che devo scendere nelle piazze a fare la guerriglia, permettimi di smentire parole non mie. Non sono qui per difendere ernesto guevara, penso semplicemente che non troverai mai uno storico che ti confermerà frasi come quelle presenti sul link, non so è come se ti dicessi che Hitler ha ucciso sei milioni di ebrei perchè era allucinato dalle droghe che gli somministrava il suo medico, sarebbe più un racconto da bar. Ripeto poi liberi di pensarla come meglio si crede, però avendo delle solide basi( bibliografie, documenti che vengono fatti studiare all'università per esempio) per poter parlare di un personaggio come il Che in quella maniera. Cordiali saluti.
 
LA MIA RISPOSTA A FuSeR

16/07/2006

 

Noto che il tuo livore si sta riducendo. Buon segno. Forse non ho sbagliato a definirti una persona di buon senso. Domande ne hai fatte tu e ne ho fatte io. Siccome non c’è più sordo di chi non vuol sentire, penso che anche le domande lasciano reciprocamente il tempo che trovano. Ma per toglierti un dubbio, ti voglio precisare, visto che dichiari di non essere un estremista, che io mi definisco uno spirito libero, indipendente e anticonformista. Non amo l’estrema destra e ti informo che mio padre è stato un partigiano antifascista che ha subito il confino politico. Una cosa però mi ha insegnato: quella di non accreditare mai a nessun estremismo la patente della verità. Mi rendo conto di essere intervenuto su questo forum come un elefante in un negozio di cristalli e siccome il sito è nato per dare spazio agli ammiratori di Che Guevara, ritengo giusto mettere fine a questa diatriba. Mi sembra però di capire che è importante per te avere l’ultima parola. Ho pensato di lasciartela a condizione che diventi una risposta al quesito dei quesiti e cioè alla conclusione che può spazzare via ogni altra considerazione. Secondo te la Cuba che oggi noi conosciamo può essere considerata la terra della libertà, della democrazia e del benessere che il dottor Ernesto Guevara De La Serna immaginava nei suoi ideali? Anche a te chiedo, se vuoi rispondermi, di farlo anche sul mio sito, poiché non intendo approfittare oltre dell’ospitalità dei promotori. Cordiali saluti. Flavio Berlanda

 
LA MIA CONCLUSIONE

16/07/2006

 

Con questo vorrei chiudere una sterile polemica che lascia le cose come le ha trovate.

Per natura sono uno spirito libero, indipendente e anticonformista che non sopporta la sopraffazione dell'uomo sull'uomo e che non accetta per principio le cose così come mi vengono servite. Ho quindi la tendenza a valutare gli argomenti da altri punti di vista per arrivare ad una opinione personale. Il testo su Che Guevara che tanto ha scandalizzato è da considerare proprio una presa di posizione alternativa a quella ufficiale. Che poi sia vera questa o quella, chi lo può dire?

Io ho stupidamente pensato di poter intavolare un dialogo con delle persone libere da pregiudizi. Purtroppo mi sono imbattuto invece in due persone innamorate di un personaggio e, come si sa, l'amore è cieco.

Poi il discorso si è spostato dal Che a Cuba ed al comunismo. E qui sono stato tirato per i capelli. Sono due argomenti troppo complessi ed importanti per un modesto sito personale. Mi limito per tanto a replicare ad un paio di affermazioni che non posso lasciar passare.

Ripeto, non odio Cuba, ma sono semplicemente convinto che a Cuba è stato eliminato un tiranno per instaurarne un altro, come è la naturale conseguenza di tutte le rivoluzioni armate. Il problemi di Cuba non sono i cubani, persone solari e simpatiche. Il problema è il despota che da 50 anni governa come un monarca. Infatti solo i regnanti posso stare al potere per tanto tempo e lì è stata instaurato un regime dove non esiste la certezza del diritto.

Un esempio per far capire cosa intendo: Berlusconi è stato apostrofato in pubblico con un chiaro insulto da un cortese signore gli ha dato del buffone invitandolo a rispettare le leggi. Denuncia e giudizio penale. Risultato: assolto. Ma vi figurate come sarebbe andata a finire a un povero cristo che si fosse permesso di dire una cosa simile a Fidel?  E' chiaro che anche da noi le leggi vengono interpretate, ma non c'è paragone. A Cuba la legge punisce chiunque si "oppone agli obiettivi dello Stato socialista". Quindi dal pisciare in pubblico allo sparare a Fidel è un unico reato perseguibile come pare a lui.

E poi vogliamo dire chiaramente come funziona il sistema di gestione della cosa pubblica? Come in tutti i regimi comunisti: con la delazione e con la corruzione. E questo non l'ho letto sui libri, ma l'ho potuto constatare di persona. Quindi potete prenderlo per oro colato.

Però l'istruzione e l'assistenza medica sono esemplari. Questi sono certamente valori positivi, ma non sono valori assoluti per definire il livello democratico di un paese. E poi le cose stanno proprio cosi? Mi chiedo quali siano gli insegnamenti scolastici nelle varie materie. Per esempio, il mappamondo cubano comprende anche Israele? E la storia comprende la lotta per l'abolizione della schiavitù negli USA o la loro partecipazione per liberare l'Europa dalle dittature? E parlerà dell'invasione dell'Ungheria con i carri armati russi? Sarei curioso di leggere i libri che danno la vantata istruzione ai cubani. Forse mi sbaglio ma sono convinto che lì sia dispensata un'istruzione con il paraocchi.

E per finire, il potere. La mia interlocutrice confonde il "POTERE" con la ricchezza e gli agi. Nelle moderne democrazie il potere non viene più gestito con la forza e con gli eserciti, è stato sostituito dalle leggi e dalla ricchezza. Logicamente questi sono surrogati che non possono arrivare allo stesso livello di dominio sull'uomo come quello esercitato dal potere assoluto. Ciò ha permesso alla società moderna di far emergere e mettere in posizioni anche di comando persone la cui prerogativa non è la forza ma la ragione ed il talento. Ma il denaro ha dei limiti e gli agi vengono a noia. Forse questo è uno dei motivi che ha spinto il Che a riprendere la sua strada che sola poteva dargli l'ebbrezza del vero potere che consiste nel dominare i propri simili e di sottometterli alla propria volontà.


 
Se hai letto tutto il mattone che c'è di sopra probabilmente ti sarai fatto una opinione personale, ma non potrai mai sapere se questa corrisponde alla verità. Ti esorto però a rispondere alla domanda che ho fatto a FuSeR che può inquadrare meglio il problema e permetterti di darti da solo una risposta:
 

LA CUBA CHE TU CONOSCI PUO' ESSERE CONSIDERATA LA TERRA DELLA LIBERTA', DELLA DEMOCRAZIA, E DEL BENESSERE CHE ERNESTO CHE GUEVARA SOGNAVA?

 

PS: Non ho la presunzione di aver scritto un trattato sui mali del mondo, né tantomeno di averne trovato le soluzioni. Non essendomi preparato e documentato per sostenere argomenti così impegnativi, probabilmente anch'io posso essere andato sopra le righe con affermazioni opinabili. Ammetto questa possibilità perché non sono depositario della verità ma solo un tale che si sforza di avvicinarsi.

Flavio Berlanda


 
 

ANCORA ....

17/07/2006

io speravo di aver chiuso ma c'è qualcuno che proprio non si accontenta di rimanere con le proprie convinzioni, ma, secondo i noti dogmi, intende imporre agli altri a tutti i costi (magari anche con la forza) le proprie idee. Questa è un'altra lettrice che si firma Victoria (?) e che ha pensato bene di tirarmi in ballo un'altra volta.

 
VICTORIA
 

         In quest'ultima discussione, mi ha colpito un'affermazione che non si può non definire quasi esatta ad opera di Flaber (meno male che c'è quella "L" se no sarebbe stato Faber...) nel suo post del 14/7. Il buon Flaber sostiene in soldoni che il comunismo e il marxismo non trionferanno mai a causa della natura umana: giustissimo. Se consideriamo che una delle pochissime forme (forse l'unica) di marxismo presenti nella storia (in teoria o in pratica, fate voi...) è quella del vangelo di Matteo, ci accorgeremo dell'impossibilità dell'applicazione e della nascita di una società comunista. Cioè una società fondata sulla solidarietà sociale, locuzione a me tanto cara e pregna di significati. Difatti, quando un uomo vede un suo simile aggrappato per le unghie all'orlo di un baratro, che fa? Ve lo dico io: nella maggior parte dei casi pesta le dita del disgraziato affinché precipiti nel vuoto. Questa è un'iperbole, ma non siamo tanto distanti dalla realtà di tutti i giorni. Naturalmente non mi si venga a parlare di Stalin, Caeusescu, dell'Italia di oggi e quant'altro, e non mi si inviti a fare il solito viaggetto a Cuba, in Corea o in Cina, anche perché soldi non ne ho. Hasta la Victoria Siempre!

 
LA MIA RISPOSTA

18/07/2006

 

Gira una cattiva battuta che dice: se sei comunista a 20 anni sei un ingenuo, se lo sei a 40 sei stupido, se lo sei a 60 sei un ipocrita.

Da come scrivi credo tu appartenga alla prima categoria. Se così non fosse avrei rinunciato a scriverti perché ritengo impossibile far ragionare uno stupido.

Volevo dirti che forse non hai ben chiara la situazione. La società occidentale attuale è orientata su due filosofie politiche di base: la via del capitalismo e quella del comunismo. Siccome hai riconosciuto che la natura umana comunque decide, è chiaro che nel primo caso prevale, l'individualismo, l’ambizione, la ricerca del benessere che possono degenerare nella sopraffazione, nello sfruttamento e nelle disparità sociali; nel secondo caso invece l'imposizione dell’uguaglianza, che non è mai verso l’alto, e l’annullamento delle aspirazioni portano all’apatia, alla passività con conseguente degrado sociale ed arresto del progresso.

Come vedi gli estremi si equivalgono e quindi credo che una società equilibrata non possa pendere totalmente da una parte o dall’altra ma debba conservare la spinta data dall’ambizione personale e dalla ricerca del benessere insieme ai supporti sociali per coloro che per colpa loro o altrui non hanno le stesse opportunità.

La solidarietà sociale per te tanto “pregna di significati” in realtà non significa nulla fuori da un contesto completo poiché non è applicabile senza risorse e le risorse sono date dal profitto. Si potrebbe dire, per assurdo, che la società ideale è quella a base capitalistica con gestione comunista. Peccato che sia destinata anche questa a fallire perché una delle due forze eliminerà l’altra.

Un esempio è l’esperimento che si sta attualmente tentando in Cina. Come finirà? Semplice, la Cina sostituirà gli USA come prima potenza capitalistica mondiale.

Tu vuoi esaltare il comunismo però raccomandi di non parlare di Stalin, Ceausescu, Cuba, Corea o Cina. Guarda che è questo il comunismo e questi sono i risultati dell’applicazione delle tue teorie. Ci hanno provato bianchi, neri, gialli e rossi e tutti hanno fallito. Tu pensi che siano stati degli imbecilli mentre solo tu hai capito tutto? Io non credo.

Sono convinto che alcuni di loro fossero persone intelligenti e veramente convinti di fare una cosa giusta, ma poi anche in loro è prevalsa la bestia che è in ognuno di noi e che si libera quando non hai più nessuno a cui rispondere delle tue azioni, ti credi onnipotente e puoi decidere di fare qualunque cosa ti passa per la testa.

Perciò ti dico: attenta! Credi che i nostri vari Cossutta, Diliberto, Bertinotti, Farina, Caruso, ecc. sarebbero diversi da quelli che hai nominato se arrivassero al posto loro? Guarda che Castro, Guevara, Lenin, Hitler e gli altri non avevano i denti canini sporgenti e le labbra coperte di sangue. Alcuni erano laureati e da molti ritenuti le persone giuste per risolvere la situazione del momento.

Hasta la Victoria Siempre? Tu alla vittoria ci sei già arrivata. Peccato che non te ne sei accorta!

 
ANCORA TU ..... (Victoria)

18/07/2006

 

Come hai fatto a capire che sono un'ingenua (magari pure deficiente) di vent'anni? Complimenti, tu sì che sei intelligente, tu sì che comprendi l'universo femminile e non solo. Sai, è dal 2003 che scrivo qui, con pause più o meno prolungate, e devo dire che tipi come te ne ho visti tanti, troppi. Ma veniamo al dunque, senza tanti convenevoli. La "mia" solidarietà sociale non sarebbe applicabile perché mancano le risorse, i fondi? Ah, ah, ah, ah! Mi fai proprio ridere: te lo sei dimenticato il cuore? Il cuore non è un'utopia, e si può usare anche se in tasca si ha un bottone. Basta volerlo fare. Ma l'essere umano lo conosciamo molto bene: ci sono cose (tante) che proprio non vuole fare, e sono le più semplici. Certi dittatori sono diventati dei mostri perché è prevalsa in loro la bestia? Qua ci vuole un'altra grassa risata! Quei personaggi sono diventati quel che sono diventati proprio perché ha trionfato in loro la natura umana. Avesse trionfato la purezza dell'animale, della bestia, in quelli come in tutti gli altri uomini, ora non vivremmo in questa latrina di mondo, ormai a completa immagine e somiglianza dell'animo umano. Il marxismo del Vangelo di Matteo o quello di Francesco d'Assisi sono secondo me fra i pochissimi esempi di umanità "altra", possibile. E te lo dice una che ha sempre negato dio. Sai che ti dico? Mi dai l'idea di una persona con una grande cultura... Peccato che manchi quasi totalmente di coscienza. Il tuo arido nozionismo, unito alla tua insicurezza, ti consente di scrivere pezzi lunghissimi, tutti uguali, che inesorabilmente qualificano te e quelli come te per quello che siete: uomini qualunque che... "votano la sicurezza e la disciplina”.

 
ALTRA MIA RISPOSTA

18/07/2006

 

Vedo che l'ira ti fa perdere il controllo. Evidentemente ho toccato un nervo scoperto.

Non te la devi prendere tanto per cose di cui in fin dei conti non ti frega nulla. Se tu avessi veramente a cuore la sorte altrui non staresti qui a scrivere a uno sconosciuto ma alzeresti il culo per andare ad aiutare chi ha bisogno. Io non lo faccio, ma ho il coraggio di riconoscere la mia pochezza. E non ti scaldare troppo: di me e di te fra qualche tempo non resterà neanche l’odore.

Comunque ti informo che il tipo di mondo che mi hai descritto andava di moda all'inizio del secolo scorso ma non ha avuto successo. Si chiama ANARCHIA.

Adesso è di moda il comunismo. Passerà anche quello. La bontà d'animo invece non tramonterà mai perchè non segue le ideologie ma la propria coscienza (prerogativa dell’essere umano). Per le altre cose, lasciamo perdere.

Ah, siccome sono un buono, auguro anche a te di raggiungere un giorno la mia sicurezza. Senza rancore.

PS: Ti ringrazio per avermi definito di grande cultura perché la mia cultura me la sono fatta strada facendo. Per compensarti ti invio una breve spiegazione sulla differenza tra l’uomo e l’animale. L’animale è istintivo, quando vuole una cosa la prende senza badare a nulla se non a non soccombere. L’uomo civilizzato se vuole una cosa la chiede o la ottiene nel modo che è stato stabilito dalle regole sociali di convivenza. Il dittatore torna a livello animale a cui aggiunge la cattiveria che è un’altra prerogativa della natura umana: accantona la ragione, sfodera il suo istinto bestiale e si prende quello che vuole senza badare ai diritti ed alle sofferenze altrui (la “purezza dell’animale” che tu santifichi consente al leone di mangiare la gazzella mentre è ancora viva).

 
 
PURTROPPO LA DISPUTA NON E' FINITA QUI
Ci sono stati altri scambi epistolari dove ho capito di avere a che fare con gente di estrema sinistra che frequenta Gay Pride e manifestazioni dei No Global. Purtroppo il tenore delle lettere è scivolato in oscenità che riporto solo per far conoscere come possono ragionare alcune persone che nella comunità vengono considerate "normali".
 
SCRIVE VICTORIA

18/07/2006

 

Ma cosa vuoi che mi scaldi per te? Tu saresti capace di asciugare anche una ninfomane. Come può venirti in mente che io possa scaldarmi per te?... Sì, penso anch'io che la tua puzza sparirà a breve, mentre il mio profumo di donna vivrà in eterno. L'anarchia, vedi, è alla fin fine la filosofia di base della natura: quindi è un qualcosa di immanente in questo pianeta martoriato dall'uomo. Il fatto che pochi uomini si siano innamorati di questo pensiero e che siano stati zittiti da una maggioranza zoticona e cialtrona (alla quale tu tristemente appartieni), non deve assolutamente farti pensare che l'anarchismo abbia fallito. Dulcis in fundo, il leone e la gazzella. Hai espresso il pensiero di un bambino di 6 anni. Il leone e la gazzella (insieme ad altri animali) tengono disperatamente in equilibrio un ecosistema che l'uomo cerca in tutti i modi di devastare. E l'uomo, che è così civile e non così feroce come il leone, che fa? Continua a servirsi di moderni lager dove torturare e massacrare animali per potersene cibare, quando potrebbe benissimo farne a meno, come ne faccio a meno io dal 1988 (ero una bimbetta). Che facciamo flaber (o mark, o simone o ecc. ecc.)? Vogliamo forse spiegare la vita a chi della vita sa molto più di te? Dai, piantala di fare queste figure di merda, di farti così impietosamente torto. E ricordati che è impossibile che una donna si scaldi per te...

 
LA MIA RISPOSTA

18/07/2006

 

     Scusa, pensavo di corrispondere con una persona in grado di intendere e di volere. Evidentemente mi sono sbagliato. Probabilmente l'astinenza da carne deve aver provocato danni irreparabili.

 
SCRIVE VICTORIA

18/07/2006

 
Solo queste parole da sconfitto mi aspettavo da te. E tu puntualmente me le hai scritte. Sei come quelli della tua parte politica: chi non vota per loro (o non pensa come loro) è una testa di cazzo o un coglione.
 
DA "INCUBO" A VICTORIA

19/07/2006

 
Cara Victoria, la tua risposta a flaber e alle sue idiozie, mi ha commosso. grazie da un uomo di cuore
 
DA VICTORIA A "INCUBO"

19/07/2006

 
Incubo, ma lo sai che il 17/6 ero al Pride nazionale di Torino? Una mia foto è finita anche sul sito de La Stampa, pensa! E tu come hai vissuto quel giorno?
 
LETTERA CHE HO INVIATO A VICTORIA

19/07/2006

 
     Va bene, ci sono cascato. Dovevo capirlo da come scrivi: nessuna grazia femminile ma l'arroganza, la prepotenza, le oscenità, l'ottusità tipica del maschio. Non puoi essere che un uomo. Ed io che ho perso tempo a cercare di intavolare discorsi sensati non mi sono accorto dello scherzo. Sono uno sportivo e quindi lo accetto e ti invio il saluto che simpaticamente ed amichevolmente si usa tra noi maschietti: ma va a cagare!
 
RISPONDE VICTORIA

19/07/2006

 
Guarda (sto sorridendo)... Io sono una trans, ho sempre cercato di seppellire e modificare la mia remota "mascolinità" psicofisica apparente. Ti garantisco comunque che ti sei rivolto a una donna, sia pur con un piccolissimo difetto... quello di essere comunista! Ciao bbello, e vedi d'anna' a cagare pure tu!
 
RITORNA IN DISCUSSIONE SIMONA

20/07/2006

 
Io in quell' affermazione di Flaber ci vedo parecchia malafede e ben poco rispetto... Ci vuole poco a leggere qua e là in questo forum per conoscere un pò la persona con cui si sta discutendo... e lui ha pensato di fare il figo....
 
SCRIVO A SIMONA

20/07/2006

 

Tu credi davvero di conoscere la persona con cui stai discutendo? E credi che tu e i tuoi compagni siate degni del mio rispetto? Sono stato definito incosciente, arido, nozionista, insicuro, qualunquista, scalda ninfomani, incapace di spiegare la vita, zoticone, cialtrone, facente figure di merda, incapace di scaldare una donna, sconfitto, ecc.

E’ così che normalmente apostrofate chi non la pensa come voi? E’ questo il livello del vostro rispetto?

L’unico rimprovero che potete farmi è quello di farmi gli affari miei e di lasciarvi nella vostra paranoia, cosa che rientra nei vostri diritti.

A proposito di rispetto, mi capita, come in questo caso, di averne di più per gli animali che per le persone. Non ci credi? Guarda qui: http://www.flavioberlanda.net/felix.htm

 
SCRIVE GIDAN

21/07/2006

 
caro flabert, ho visitato il tuo sito e mi sono accorto che è pieno di discorsi contro qualsiasi cosa sia di sinistra, ma, fortunatamente per te "il cesso è sempre in fondo a destra" come direbbe gaber. Gidan PS si un po più originale!!!
 
LA MIA RISPOSTA A GIDAN

21/07/2006

 

Tu hai visitato il mio sito e ti sei reso conto che io sono anticomunista. E allora dov'è il problema? Sono anche milanista e ciclista, cambia qualche cosa?

Se tu per un attimo riesci a spogliarti dei tuoi pregiudizi, vorrei farti questa semplice considerazione.

Io sono convinto che tutti coloro che agiscono in buona fede mirano allo stesso obiettivo: il raggiungimento di un mondo migliore in tutte le sue espressioni. Non ho alcun dubbio che questa sia la tua volontà ed è pure la mia. Semplicemente pensiamo di raggiungerlo per strade diverse, tu con il comunismo, io con il liberismo. Perchè sono di questa idea? Perchè la storia, maestra di vita, mi ha convinto che il tuo sistema non funziona. Tutto qui.

Quindi non esiste nessun presupposto che possa giustificare sentimenti di odio nei confronti tuoi o di chi la pensa come te perché ritengo la tua scelta del tutto legittima. In un paese democratico come il nostro, e non totalitario come altri, è possibile restare con il proprio convincimento senza che nessuno possa obiettare.

Diverso è quando le idee anziché portarle avanti con i mezzi che rispettano i diritti altrui, e cioè raccogliendo consensi e facendoti eleggere, vengono imposte con la forza. Allora finisce la democrazia e comincia la prepotenza che per me non fa differenza che sia di destra o di sinistra.

Io sono contro il governo Prodi perché non lo ritengo adatto a guidare il nostro paese, ma sono contrario a qualsiasi azione scorretta per abbatterlo perché se gli italiani lo hanno scelto, io rispetto la loro scelta.

Chiaro il concetto?

 
SCRIVE VICTORIA DOPO AVER LETTO LA "LETTERA DI FELIX"

20/07/2006

 
Be', senti, mi pare che tu stia ingigantendo un po' troppo la cosa, te la sei presa troppo. Mi dispiace in un modo che non puoi immaginare (cioè infinitamente) per quel gattino; solo mi chiedo: come fa a fare una simile fine un animale domestico? non c'è stata della disattenzione da parte di chi doveva occuparsene? Vabbè, pazienza.
 
LA MIA RISPOSTA A VICTORIA

21/07/2006

 

Difficile che me la prenda per qualche cosa, al massimo posso prendere la cosa sul serio. Come vedi anche un liberale può avere delle sensibilità.

Leggi quanto ho scritto a "Gidan" così potrai capirmi ancora un po'.

Per il gatto è stata una tragedia familiare. Io vivo in una stradina pochissimo frequentata dove passano due macchine al giorno. I gatti sono liberi in casa e in giardino e vivono come vogliono. Purtroppo se uno passa agli 80 all'ora fregandosene degli abitanti umani ed animali e dopo aver investito il gatto scappa, non c'è niente da fare.

 
SUL FORUM SCRIVE UN MIO AMMIRATORE (era ora)

23/07/2006

 
GRANDE FLABER - SEI UN MITO
questi fanatici contro di te non ce la fanno proprio! continua a spezzarli
 
LA MIA RISPOSTA

23/07/2006

 
Almeno uno.......... Grazie.
 
SI INTROMETTE VICTORIA

23/07/2006

 
Ma finiscila, ho visto l'IP, sei sempre tu che ti fai i complimenti da solo
 
SCENDE IN CAMPO LYNCH

23/07/2006

 
Scusami se mi intrometto nel vostro discorso ma visto che giudichi chi non conosci, come hai fatto con victoria, permetti di dare anche a me un giudizio. Quelli come te sono le persone più inutili che possano esistere al mondo... danno ragione a tutti o criticano tutti pur di non doversi schierare da nessuna parte. Se uno ha un ideale, come me o victoria, è giusto che vada avanti a credere e non servono persone come te che con frasi rubate da qualche libro, che probabilmente non capite neanche fino in fondo, tentano di smontare le idee degli altri. Con questo non voglio assolutamente offenderti, sia chiaro, voglio solo dirti che è troppo semplice criticare le scelte o le idee degli altri. Ciao
 
E AGGIUNGE VICTORIA

23/07/2006

   
Sai cosa penso, Lynch? Che una persona come flaber sia innanzitutto cattiva con se stessa. Come si fa a creare un sito solo (o quasi) per parlare male di qualcuno o di qualcosa? Non è un'assurdità? Il suo livello di conoscenza e coscienza (come purtroppo quello di moltissimi altri come lui) è bassissimo, e lui crede di essere un maitre-à-penser... Prendi per esempio la questione animalista, a me tanto cara: flaber crede che amare gli animali sia dedicar loro un poetico epitaffio quando, per trascuratezza, fanno una brutta fine. Ma flaber ignora (o vuole ignorare) quanto di inutile e atroce avviene nei laboratori di vivisezione, tanto per fare un esempio, e naturalmente considererà tutto ciò un sacrificio utile all'umanità. E questo tipo di ragionamento superficiale viene da lui fatto anche per tutto il resto. Lui ignora che il marxismo è un'attitudine, un moto del cuore, prima ancora che una scelta politica. E così, come tantissimi altri, pensa che al governo ci siano i comunisti. E chissà quali banalità tirerebbe fuori riguardo alla mia condizione. Il sistema funziona in questo modo penoso anche perché c'è gente (mi ripeto: tanta) che si arroga il diritto di giudicare, insegnare, pontificare, senza averne alcun titolo, senza conoscere minimamente la realtà di cui va parlando. C'è un "sentito dire" e su quello ci si basa; e con quello, spesso, si distruggono le vite degli altri. Hai notato, Lynch, come quasi subito mi abbia dato della deficiente? Questo perché l'ho messo in difficoltà. Ma il fatto è che loro, quando si imbattono in qualcuno che la pensa diversamente, subito lo etichettano come malato mentale. Capisci? Non ci può essere un'altra visione del mondo, se non la loro. Questo, se proprio vogliamo metterla sul piano strettamente politico, è un atteggiamento tipico delle destre. In definitiva, flaber è uno di quelli che pensa che essere gentili significhi sorridere al cameriere nell'ordinare un risotto; per me, essere gentili, significa invece piangere in situazioni in cui pochissimi lo farebbero, significa innamorarsi perdutamente di Stavrogin e Ivàn Karamazov, e mille altri esempi potrei fare.
 
LA MIA RISPOSTA A ENTRAMBE

23/07/2006

 

Care ragazze, ho l'impressione che mi stiate dando più importanza di quella che ho. Il fatto che tentiate di ribattere ad ogni mio ragionamento mi fa credere che non mi ritenete uno stupido, perchè gli stupidi non sono neanche degni di risposta.

Di ciò vi ringrazio.

Peccato però che i vostri ragionamenti mi obblighino a parecchie evoluzioni mentali perchè sembrano buttati lì tanto per controbattere, ma in modo confuso e disordinato. Capisco la solidarietà fra compagni, ma proprio non riuscite a prendere una mia frase e dimostrare il contrario?

Linch mi dice che non mi schiero. E Victoria che ho un sito che parla male di qualcuno. Più schierato di così...

Non ho parlato di questioni animaliste ma solo di sensibilità a chi me ne aveva definito privo. Sulla vivisezione mi piacerebbe conoscere i passi intrapresi da Victoria per combatterla.

Il marxismo è un'attitudine? Io, stupido, credevo fosse un'ideologia dell'ottocento emersa tra tante altre ma che, come le altre, non ha avuto successo. Mi viene un dubbio: io quando avevo una ventina di anni ho avuto la malaugurata idea di leggere IL CAPITALE di Marx. Un mattone spaventoso che credo pochi anche a sinistra hanno letto fino in fondo. E tu marxista l'hai letto? O il tuo è un marxismo romantico creato dalla tua fantasia?

Sono convinto che al governo ci siano i comunisti? L'hanno confermato sia L'UNITA' che IL MANIFESTO e con molto orgoglio. E sai che cosa fanno al governo? "Si arrogano il diritto di giudicare, insegnare, pontificare", proprio ciò che rimproveri a me.

Io sono quello che etichetto "malato mentale" chi non la pensa come me? Ma allora non hai letto cosa ho scritto? Te lo riporto, chissà che questa volta non superi la tua barriera mentale (Quindi non esiste nessun presupposto che possa giustificare sentimenti di odio nei confronti tuoi o di chi la pensa come te perché ritengo la tua scelta del tutto legittima. In un paese democratico come il nostro, e non totalitario come altri, è possibile restare con il proprio convincimento senza che nessuno possa obiettare).

Sul sentito dire, scusate ragazze, ma qui proprio ve la siete cercata. Voi parlate di fascismo, ma non l'avete mai vissuto, parlate di comunismo, ma non l'avete mai provato sulla vostra pelle. Neanch'io fortunatamente, Però ne ho proprio "sentito dire" e non da coetanei che volevano far colpo con le ragazze e neanche da adulti che, avendo probabilmente fallito come attori (nel senso di compiere atti), si sono messi a insegnare.

Ne ho sentito parlare da mio padre: partigiano antifascista che è stato condannato al confine politico. Abbiamo parlato a lungo della sua esperienza. Voi probabilmente non avete avuto questa fortuna. Non è mai stato comunista perchè ha capito che era l'altra faccia della stessa medaglia ed è stato antifascista fin da quando aveva quindici anni.

Il nostro caro Presidente della Repubblica, noto comunista, ha invece fatto parte anche lui, come tanti altri compagni, degli entusiasti italiani che hanno osannato Mussolini. Infatti, quando era universitario a Napoli, era iscritto al GUF (Gruppi Universitari Fascisti) e quindi se ritieni che oggi, per colpa della destra, viviamo in un paese di m... ti consiglio di scrivere una lettera di ringraziamento a Napolitano.

Per me la gentilezza, se uno è gentile, deve trovarla in tutte le sue espressioni esterne, anche nelle lettere che scrive sui forum. Senza offesa, ma credo che in alcune di esse tu ti sia un po' lasciata andare.

Sei perdutamente innamorata di Stavrogin e Ivàn Karamazov? Permettimi una battuta: ti auguro di essere corrisposta.

E adesso per favore, visto che vi definite persone gentili e magari anche ben educate, cercate di non vomitarmi addosso una massa di frasi senza senso, ma cercate di sforzarvi a creare frasi di senso compiuto in grado di ribattere e magari confutare ogni cosa che io vi ho scritto, possibilmente basandosi sulla realtà e senza visioni oniriche.

Con un po' di impegno, ce la potete fare. Meglio ancora..... lasciate perdere.

 
NEW ENTRY: VICTOR HARA

23/07/2006

 
non basta saper parlare bene per avere il consenso,come fate voi che rappresentate il marciume terrificante nascosto nelle vostre ideologie,inoltre non tutti sono disposti a fare il portaborse a chi si costruisce un mausoleo dentro la propia villa
 
LA MIA RISPOSTA

23/07/2006

 
Hai mai visitato il mausoleo di Lenin?
 
SI INSERISCE UN ALTRO PENSATORE: CASTANEDA

23/07/2006

 
nel logo del tuo sito non c'é il mausoleo di silvio,come mai non ci stava? tu lo vai a spolverare qgni tanto?
 
LA MIA RISPOSTA

23/07/2006

 

Nel logo del mio sito non metto né la foto di Silvio, né quella del Che. C'è la mia, basta e avanza. Volevo dirti che non so che cosa faccia il Silvio a casa sua e non voglio sapere neanche quello che tu fai nella tua. Sono affari vostri.

Il culto della personalità è un retaggio dell'Unione Sovietica ed i russi da 80 anni devono subire la presenza nella Piazza Rossa di una mummia (Lenin) trasformata in un idolo da adorare come una divinità.

Certamente se fra 80 anni ci sarà il mausoleo di Silvio in piazza Venezia con dentro la sua salma imbalsamata, ti invito a bruciarla.

Vedi invece, nel frattempo, cosa puoi fare per eliminare quella reliquia comunista che considero una vergogna e una provocazione del tutto contraria proprio ai principi comunisti di eguaglianza.

 
SCRIVE VICTORIA

23/07/2006

 
Stai tranquillo, nessuno ti dà quell'importanza che di certo non puoi avere: semplicemente -parlo per me- in questo week-end non avevo un cazzo da fare, così mi sono dedicata alla casa e un po' al pc (personal computer). Tu sei ultraschierato, e sono sicura che la stessa cosa ti confermerebbe Lynch. Te lo ricordi il referendum per l'estensione dell'art.18 del 15 e 16/6/2003? Io ho distribuito volantini anche nei treni a suo favore, mentre molti emeriti personaggi di questo governo mi remavano contro (a me come ad altri come me); se ben ti ricordi, le posizioni di Fassino, Bersani, Angius, Folena e compagnia bella (?) erano le stesse di Brunetta e del tuo Silvio, cioè invitavano i lavoratori ad andare al mare anziché al voto. Questi non sono comunisti, sono altro, forse l'eterna dc che impera da sempre in questa italietta. Tu, come Fede e Feltri, ce l'avete con loro perché possono insidiare il tuo silvio sul piano economico, non certo su quello delle idee: delle idee oggigiorno non importa più a nessuno. Essere animalisti significa anche appartenere a determinate reti di azione. Io sono iscritta a una mailing list internazionale, e l'anno scorso, con tanti altri compagni di lotta, abbiamo bombardato di messaggi di protesta alcune istituzioni USA, fino a far crollare a Wall Streeet una delle più potenti multinazionali farmaceutiche dove si torturavano e uccidevano animali per niente. La multinazionale farmaceutica in questione ha chiuso i battenti definitivamente: io, insieme ad altri in tutto il mondo, ho fatto per esempio questo contro la vivisezione. E tu? Non che me la sia presa, ma la tua battuta su Stavrogin fa veramente pietà, e denota tutta quella rozzezza d'animo che, in un modo o nell'altro, tutti i compagni hanno, per così dire, messo in rilievo. Ti sono troppo superiore, ti surclasso per stile, cultura, coscienza: sarà molto difficile che mi rivolga ancora a te.
 
LA MIA RISPOSTA A VICTORIA

24/07/2006

 

Non  vorrei sorprenderti ma, vedi, io non sono ultraschierato ma disponibile sempre a cambiare idea. Il problema è che non trovo nessuno in grado di farmelo fare, dimostrandomi che altre tesi sono più giuste delle mie. Voi per esempio questa possibilità non la sfiorate nemmeno.

Complimenti per le tue attività "impegnate", meritorie se per una giusta causa, inutili se per perseguire un'utopia.

La possibilità che si possa insidiare Silvio sul piano economico mi lascia del tutto indifferente. Non siamo né parenti, né amici, né conoscenti e quindi l'unico valore di cui mi potrei preoccupare sono i posti di lavoro che lui ha creato e che non vorrei vedere distrutti da dei balordi incoscienti.

Fassino, Bersani, Angius, Folena e compagnia bella? E' proprio l'ipocrisia di cui sono permeati che mi porta a non simpatizzare per costoro che si professano o si professavano comunisti. Comunisti miliardari?

Scusa ma non riesco ad apprezzare la tua azione animalista. L'inviare una montagna di chiacchiere trasformate in email, che distrugge una potente multinazionale mi sembra un'affermazione pretenziosa. Ho seguito anch'io la faccenda e mi sembra abbia avuto anche altri risvolti che hanno determinato l'epilogo.  Comunque gli ultimi aggiornamenti sulla ricerca informano che gli esperimenti su animali sono in drastico calo per due motivi: l'alto costo di questo tipo di sperimentazione ed il notevole progresso della tecnologia che permette di effettuare esperimenti avanzati senza l'ausilio di migliaia di animali. Questa mi sembra una cosa più seria e destinata al successo.

Se ti avanza tempo, ho saputo che in Africa viene praticata la vivisezione sulle persone. Hai presente Ruanda, Congo, Liberia, ecc.? Si parla di un milione di morti di cui gran parte mutilati e vivisezionati. O forse non rientra nel tuo settore? A volte sai, la coerenza fa difetto. Io per esempio non sopporto che vengano spesi miliardi per salvare la "balena a pois", lasciando morire di fame i bambini ed impedendo alla natura di fare il suo corso.

Sono certo che tu a distruggere sia molto brava, ma dimmi, pensi che questo sarà lo scopo della tua vita o credi prima o poi anche di costruire qualche cosa. Giusto per non avere una vita inutile. Anche perchè se continui su questa strada finirai per occupare il posto lasciato libero da Cinzia Banelli.

Vedo anche che hai sorvolato sugli argomenti seri di cui ho parlato nella mia precedente. Più comodo cambiare discorso? Me l'aspettavo.

Comunque oltre lo spirito combattivo a colpi di parole scorgo un'altra grande dote: la modestia. Io certamente non arriverò mai ai tuoi livelli superiori, cosa riservata solo ai grandi della storia, come te. Se fosse vivo Dostoevskij certamente scriverebbe per te un romanzo al pari di quello in cui narra di Stavrogin, magari per ricordare ai posteri le tue grandi imprese (possibilmente senza fare la stessa misera fine).

Beh, adesso scendi dal pulpito e vedi di trovarti qualche cosa di serio da fare. Ormai dovrebbe essere terminato per te il tempo dei giochi. Ti avevo già consigliato di non scrivermi più, ma vedo che insisti.

 
INTERVIENE ANCORA FuSeR

24/07/2006

 
Scusate se mi intrometto, ma Flaber io sinceramente non ti capisco, dici di non voler rispondere più su questo sito e poi come tuo solito ti smentisci, se sempre qui e ti diverti ad usare il fine gioco della demagogia politica...sincermente non capisco che gioco fai. Se qui per insegnarci qualcosa? Perchè vorrei capire, dici di esser disposto a cambiare idea, ma allo stesso tempo usi la presunzione del nulla per giudicare noi poveri idealisti, permeato di così misera ipocrisia... Sei come Mussolini,ovvero lo scenografo di te stesso.... Parli tanto male di Fassino, Diliberto etc.., ma fammi capire gente che penso tu appoggi come Tilgher, Fiore la Mussolini, La Russa ti sembrano persone degne di essere ascoltate? Oppure mi sbaglio voti per caso UDC? Perchè sinceramente ti immagino in cabina elettorale con la matita in mano, ma proprio non riesco a capire cosa tu abbia votato. Almeno ci facciamo un'idea anche noi, visto che tu sai già dove siamo schierati e chi abbiamo votato.Penso che nessuno di noi sia in grado di farti cambiare idea, grazie per il complimento dell'essere comunisti a 20 40 e poi 60 anni, credimi meglio coglione, Berluska docet, che di destra.
 
LA MIA RISPOSTA A FuSeR

24/07/2006

 

Dici bene tu, ma quando una persona, le cui azioni posso giustificare solo con l'età, mi scrive "Ti sono troppo superiore, ti surclasso per stile, cultura, coscienza: sarà molto difficile che mi rivolga ancora a te" vedi che siamo in due a non resistere.

Per quanto riguarda Fassino e company forse non hai letto ciò che ha scritto Victoria ".....emeriti personaggi di questo governo mi remavano contro ..... le posizioni di Fassino, Bersani, Angius, Folena e compagnia bella ..... invitavano i lavoratori ad andare al mare anziché al voto". Io mi sono limitato a confermare la scarsa opinione da lei espressa, dandole ragione.

Mussolini, ce lo ricordiamo, ha le sue radici nel sindacato e nel socialismo, quindi se era un bravo scenografo deve aver avuto una buona scuola. Non voto UDC perchè non mi piace chi cammina con le gambe aperte per essere sempre pronto a saltare sull'altra sponda. Per chi ho votato? Considerando che in politica è più il marcio che il sano, ho votato per il male minore. Tranquillo, coloro che citi non hanno il mio appoggio.

Niente di personale sulla battuta che non è neanche mia. E' sempre meno barbara di 10, 100, 100 Nassiriya.

Se non mi volete più, non scrivetemi. Fortunatamente a questo mondo tutto ha un termine e così sarà anche per le mie lettere. In fin dei conti è stato un piacevole scambio di idee, che non può navigare sul velluto se ha dei contenuti. Onestamente preferisco intavolare discussioni con chi, nella ragione o nel torto, ha comunque prese di posizione precise, anziché avere a che fare con l'ipocrisia di certi "sepolcri imbiancati".

Mi permetti un consiglio? Fai tua la frase di Voltaire: "Odio ciò che dici, ma mi batterò affinché tu possa dirlo". Poi magari potrai contestare le mie tesi, ma con la ragione, non con altri sistemi.

 
SCRIVE "UN COGLIONE DI PASSAGGIO" (così si definisce)

26/07/2006

 
"flaber": di tutta la montagna di parole che hai scritto in questi giorni non ho letto proprio niente perché dopo aver visitato il tuo ridicolo sito non ne vale assolutamente la pena, ti ho catalogato subito. Tu sei un uomo morto, un morto vivente ed il bello che non lo sai, sguazzaci nel tuo sapere e nella tua cultura inconcludente e ipocrita, si, la tua e pura ipocrisia, manchi totalmente di coscienza e di cuore, sei logorroico scrivi e dici sempre le stesse cose. Come ti ha detto giustamente Victoria "sei un uomo qualunque". UN MISEREVOLE UOMO.
 
RISPOSTA AL COGLIONE

26/07/2006

 

Sono d'accordo con te: solo un coglione di passaggio può affermare di non aver letto niente eppure dare un giudizio su di me così completo. Leggi nel pensiero? Vedo che la mia cultura ed il mio sapere urtano la tua evidente ignoranza (fai più errori di grammatica che parole). Se ti può far piacere ti informo di non essere un laureato come alcuni di voi ma ho frequentato solo le scuole medie a cui ho aggiunto un diploma di segretario d’azienda. Tutto il resto l’ho acquisito strada facendo e ciò nonostante, come vedi, non ho problemi ad intavolare discorsi con gente impegnata come voi.

 
SCRIVE "IL SOLITO COGLIONE DI PASSAGGIO" (così si ridefinisce)

26/07/2006

 
Ma che bravo che sei, ai tipi come te si dice: "si è fatto tutto da solo" ma è proprio bravo questo berlanda. Comunque vista la tua foto (solita faccia da pirla), non sei così vecchio fai sempre in tempo a laurearti (in stronzaggini), almeno la tua vita avrà uno scopo, caro sig. berlanda.
 
ALTRA RISPOSTA AL COGLIONE

26/07/2006

 

Ti ringrazio per il complimento. In effetti dimostro meno anni di quelli che ho. Sai una vita sportiva, dinamica, con piena soddisfazione ed attualmente molto serena. Auguro anche a te di trovare uno scopo nella vita che non sia limitata a sfogare le tue repressioni davanti a un computer. Vedo che anche tu hai il coraggio di firmare ciò che scrivi. Solo non ho capito se il tuo nome è coglione o passaggio.

 
E QUI SCRIVE "ORMAI SEI SPUTTANATO" (deve aver confuso la firma con il titolo)

26/07/2006

 
non ti caga piu nessuno, ti conviene nasconderti nel mausoleo di silvio e uscire solo di notte x la vergogna quando non vede nessuno! il tuo sito interessa solo alle suore del vaticano!
 
LA MIA RISPOSTA ALLO SPUTTANATO

26/07/2006

 

Scusa, non ho capito come ti chiami. Sputtanato è il nome o il cognome?

 
SCRIVE ANCORA VICTORIA RIVOLTA AL "COGLIONE DI PASSAGGIO"

26/07/2006

 
Lo sai che mi hai fatto molto ridere? Però, scusa, potresti darti un nick un po' più carino, o no? Dai, pensaci, e domani sera guarderò il forum. Hasta luego, companero.
 
MI SCRIVE DON CHISCIOTTE EX COGLIONE

28/07/2006

 
sei propio uno stronzo ti difendi insultando a parole chi ti smonta perchè non hai argomenti ,fai l eroe chiedi nome e cognome cosi ci denunci come fa il tuo amico silvio appena lo nominano,ti piacerebbe ehh?non ti sopporta nessuno sei l unico che non l hai capito, c è tanto posto nel gianicolo perchè non ci vai?restiamo in attesa delle tue risposte del cazzo!
 
SCRIVE ANCORA VICTORIA A DON CHISCIOTTE PARLANDO DI ME

28/07/2006

 
Meraviglioso il tuo nick! Piuttosto, hai visto come si è sputtanato quando si è fatto i complimenti da solo? Era sempre lui, ma con un nick diverso. Non arrabbiarti, don Chisciotte: pensa a come sarebbe triste la vita senza certi personaggi, pensa quante barzellette non avremmo mai potuto leggere, e pensa a quante risate avremmo dovuto rinunciare...
 
PERLE AI PORCI

28/07/2006

 

Vedo che quando tutti gli ideali per cambiare il mondo portano solo a frustrazione e impotenza, l'impeto verbale si riduce agli insulti. Niente di nuovo sotto il sole.

Dalle vostre espressioni riesco però a capire che oltre a non saper distinguere il fascismo dal comunismo, non sapete distinguere neanche gli insulti dalle lodi. Vi spiego: l'insulto utilizza parole normalmente scurrili per definire le persone in modo dispregiativo. Quindi, se scorro tutti gli epiteti che mi sono stati rivolti, si evidenzia la chiara intenzione di offendere. Pertanto si tratta di insulti. Se invece io affermo che alcuni di voi sono ignoranti e stupidi, chiaramente non trattasi di offesa ma di semplice constatazione della realtà.

Bisogna però anche distinguere tra insulto e insulto. Quando uno stupido ti rivolge un insulto, normalmente cela una forma di invidia e quindi potrebbe rappresentare anche una involontaria lode. Solo una persona tua pari ti può offendere perchè si mette in paragone con te. In tal caso l'offesa richiede una riparazione. Capita invece che un superiore possa permettersi di insultare senza avere alcuna reazione. Il vostro è il primo caso e quindi seguo il detto di Dante: "non ti curar di lor ma guarda e passa"

Vorrei anche rassicurare Don Chisciotte (che nick favoloso, mi ricorda l'ingenuità di chi combatte contro i mulini a vento). Non intendo denunciarlo, al massimo lo posso segnalare all'Istituto di Igiene Mentale.

E visto che siete dotati di un grande spirito umoristico, leggete questa. Se sei un comunista intelligente, non sei onesto; se sei un comunista onesto, non sei intelligente; se sei intelligente ed onesto, non puoi essere comunista. Non vi ha fatto ridere?

Allora provate questa. Una sera un tale, ubriaco fradicio, barcollando sfiora una donna veramente brutta che gli dice: "Stai attento a dove cammini ubriacone puzzolente". "Cara signora - risponde lui - è vero, io sono ubriaco, ma domani la sbronza mi sarà passata. Tu invece ti guarderai allo specchio e vedrai ancora la tua brutta faccia". Parafrasando questo racconto, vorrei dire a chi si è ridotto ad inviarmi solo insulti, che così facendo si classifica come un perfetto imbecille. E mentre io posso tranquillamente ignorare ciò che scrive, lui si trova tutti i giorni a dover fare i conti con la sua imbecillità. Buona domenica.

 
SCRIVE "L'IMBECILLE"
 
premesso che imbecille detto da un coglione non é un offesa ,sarebbe ora di finirla qui e che ti levassi dalle palle bontà tua ,visto che sei soltanto un provocatore;sei arrogante ,presuntuoso da fare schifo!tutto il tuo sapere e la tua cultura servono solo a farti odiare da tutti quelli che ti conoscono!pensaci,sei un uomo solo ;nessuno muoverebbe un unghia per te.Le persone brave come te a disprezzare gli altri erano quelli che mettevano gli ebrei nei forni,vergognati|
 
SCRIVE "UN COMUNISTA"
 
ho sentito le offese che hai fatto a milioni di comunisti ,sei propio un idiota,ti conviene chiedere scusa prima diessere denunciato !il fatto che tu usi bene la grammatica non vuol dire che tu sia intelligente visto le stupidaggini che dici e le gaffes.da megalomane.Inoltre a te manca una cosa fondamentale per competere con gli altri a livello superiore e cioé il buon gusto! percio vattene tamarro!
 
SCRIVE VICTORIA
 
Usa bene la grammatica? A me sembra una prosa qualunque, pedestre e banale.
 
SCRIVE LINCH
 
vedi se queste "parole scurrili" sono di tuo gradimento: togliti dalle palle che ora hai prorio rotto il cazzo! Ti vanno bene? Senti, visto che hai il tuo sito e sei così fiero di quello che dici, perchè non ne parli con chi la pensa come te? se noi non siamo alla tua altezza, come tu dici, allora non visitare più il sito e non parlare con gente come noi, che reputi ignorante e non in grado di affrontare questo tipo di discussioni con uno come te. VATTENE
 
DULCIS IN FUNDO - lettera di chiusura

29/07/2006

 

Cari ragazzi, allo scopo di farvi capire come le cose nella vita non sempre sono ciò che sembrano e che a volte anche le convinzioni assolute possono essere destinate a finire in solaio, vi racconto una piccola storia.

Un giorno una persona abbastanza avanti con l'età, ha deciso, dopo averli letti per 40 anni, di cominciare a scrivere lettere ai giornali per esprimere le proprie opinioni. Hanno cominciato a pubblicarle, con sua grande soddisfazione, e così non si è più fermato. Solo che le lettere cominciavano a diventare tante, i ritagli dei giornali ingombranti e correva il rischio di perdere tutto ciò che aveva scritto e soprattutto, poiché era immodesto, di non poter far leggere tutti i suoi pensieri ad altri, perchè il giornale dura un giorno e poi si butta.

Ha pensato allora di fare un sito internet dedicato a tutto ciò che gli passava per la mente. Detto e fatto. Bisognava ora fare in modo che lo leggessero, parenti, amici, conoscenti e sconosciuti e magari trovare chi la pensava diversamente in modo da intavolare impegnativi discorsi. Ha inviato emails a tutti segnalando il lieto evento. Risultato? Niente. Se lo doveva aspettare. Lui che crede di capire molte cose, doveva prevedere che ciò che scrive non interessa a nessuno, a meno che non diventi fonte di guadagno per qualcuno. E qui c'è solo da perdere la faccia. Ma, come si sul dire, "L'importante è che bene o male ne parlino" e che visitassero il suo sito. E allora che fare? Doveva provocare l'interesse. Ha scritto a siti "normali" ma tutto finiva con una risposta.

Poi l'idea: entrare in un ginepraio frequentato da gente stupida al punto tale che basta lanciare un sasso per provocare un subbuglio tra gli allocchi, disposti a scaldarsi anche per delle cose senza alcun valore, e dare inizio alle danze epistolari con sicure visite al suo sito. Gli unici elementi che potevano soddisfare questa esigenza erano i siti degli estremisti. E così fece.

Ora qualcuno di voi potrebbe pensare che questa sia la mia storia, ma vi assicuro che non è assolutamente così. E poi anche se fosse, non aveva detto Machiavelli "Il fine giustifica i mezzi, se per una giusta causa?". E qual è la causa migliore della propria?

A proposito: sapete come sono stato definito alcuni anni fa? Machiavellico.

 
POST SCRIPTUM - inviato al sito

31/07/2006

 

Intendo seguire il consiglio di Linch ed andarmene definitivamente. Cancello il sito dai preferiti e mi riprometto di non sbirciare le vostre incazzatissime risposte. Per cui potete anche risparmiarvi di scriverle.

Ora vado in cerca di altri gonzi. Senza rancore.

Flavio Berlanda

 

Ci avevo messo una pietra sopra, ma poi tornato sul sito per curiosità dopo oltre due mesi, ho visto che il discorso si era afflosciato, che parlavano ancora di me, e che qualcuno aveva scritto:
BERLANDA SEI GRANDE SONO CADUTI IN UNA CRISI DI NERVI 06/08/2006
BERLANDA FANS CLUB RITORNA BERLANDA TI ASPETTIAMO 02/09/2006
Allora ho ripreso a scrivere con un altro nick ed ho lanciato il primo sasso:
 
L'ALTRA CAMPANA

12/10/2006

 
dal libro di Roberto Gervaso "Ve li racconto io". 6 febbraio 1979 - Enzo Biagi racconta che Giancarlo Pajetta (comunista DOC), dopo un lungo viaggio in aereo accanto a Che Guevara, disse che il guerrigliero argentino, amico di Fidel Castro, gli era sembrato un "PERFETTO COGLIONE". Ci credo. Del resto chi, se non un coglione, ministro dell'industria a Cuba, può chiedere l'abolizione della moneta? Ciononostante il Che, come i fedeli più fedeli lo chiamano, è diventato una delle più intoccabili e venerande icone libertarie del nostro tempo. Tutto per colpa, o per merito, di una fotografia di Korda che lo ritrae in tenuta da guerrigliero con barba e basco. Non so se l'abito faccia il monaco. Certamente, con qualche abile ritocco ideologico, può fare di un coglione un eroe.
 
NOTA: Ne è seguita la solita rassegna di insulti di ragazzi (non vedo come definire altrimenti persone con il cervello non completamente sviluppato) che hanno la certezza assoluta delle gesta eroiche del CHE. Chissà perché mi ricordano tanto i giovani che si fanno saltare in aria in nome di un'altra fede.
Poi però è seguita un lettera che mi ha fatto capire che forse non tutto è perduto, e la riporto.
 

SCRIVE SIMONA

12/10/2006

 
...... Se io non ascoltassi i pensieri altrui non sarei qui a risponderti. E ribadisco il mio concetto: si può essere di opinioni diverse anche fra compagni e questo non limita l' intelligenza delle persone, anzi... non vedo perchè mi devo affidare completamente al parere altrui anche se arriva da personaggi stimati ed ammirati. Non vedo perchè non debba avere una mia opinione personale su cose e persone, opinione, tra l' altro nata e consolidata dalla lettura di libri scritti dal diretto interessato (Che Guevara). Posso ascoltare un' idea altrui, posso rispettarla, ma posso anche non condividerla. Mi sembra che il concetto sia chiaro.
 
L'ALTRA CAMPANA

12/10/2006

 
Finalmente un po' di buon senso in questo mare di esaltati. Quanto scritto da Simona qualcuno dovrebbe appenderlo davanti al monitor: Bene, io la penso esattamente allo stesso modo. Solo che quando espongo le mie idee (e all'inizio lo facevo con educazione) mi sono arrivate risposte tipo questa “E il dottore t'ha visto? E che t'ha detto? Forse che devi continuare a sparare merda nei forum dei senza cervello e dei coglioni? Spero per te che tu non ti renda mai conto di ciò che sei”. Anche questa è una opinione, seppure un po' cialtrona, ed è chiaro che chi scrive così vive in una situazione mentale che è difficile definire “normale”. Il problema è che se espongo la mia opinione dissacrante a chi ha mitizzato il Che mi sembra di togliere i sogni ai bambini, a rivelare loro chi è Babbo Natale. Quando invece mi trovo davanti a penose situazioni personali come quella sopra, sono portato a il lasciar perdere (tanto è solo tempo perso). Così facendo però si rischia di cadere nel buonismo e nella stupida tolleranza che può portare a problemi ben peggiori. Infatti non tutti avranno una maturazione e l'intelligenza per capire che le illusioni giovanili sono destinate a finire. Alcuni continueranno nelle loro esaltazioni fino al fanatismo. Ricordi le BR? Sono nate così. Il buon senso dice che il male bisogna combatterlo dalle radici anche se è più comodo far finta di non vedere. Quando le opinioni si trasformano in dogmi che poi degenera-no nel fanatismo, diventano un pericolo per la società. Ricordati che anche HITLER E' NATO DA UNA OPINIONE.
NOTA: A parte i soliti due cialtroni farneticanti, la mia è rimasta lettera morta. Evidentemente era un po' difficile ribattere.
 

ANGELO 39 ANNI x DENISE

20/12/2006

 
... io non sono un ragazzino esaltato, e ti posso dire di quale campo di concentramento parlano i pappono egocentrici. Nell'epoca di batista vi erano una marea di torturatori gente che uccide bambini impiccava e bruciava i poveracci violentavano donne specie nelle campagne ben meritavano di essere uccisi e invece furono solo arrestati ecco e questa è la realta.
 
ALLIBITO

24/12/2006

 
Resto proprio allibito di fronte a certe affermazioni. "Il nostro caro angelo" deve aver fatto un po' di confusione. Batista ammazzava i bambini e bruciava i poveri? Ma dove l'hai letto? Era il solito regime dittatoriale che è stato sostituito da un altro peggiore. I campi di concentramento a Cuba ci sono ancora oggi. Se sei interessato ti posso fornire gli indirizzi così magari potrai andare a vederli, se ti lasciano avvicinare. Dovresti arrivare a capirlo anche per logica. Non tutti a Cuba sono ammiratori di Castro. Qualche decina di migliaia per motivi politici o personali, fanno opposizione al suo regime. E dove pensi che li alloggi, nei grandi hotel riservati ai ricchi capitalisti o nei campi a loro riservati e situati nelle regioni più nascoste di Cuba? Abres los ojos, amigo!
 
BUON ANNO

24/12/2006

 
Ogni tanto torno sul sito per leggere qualche post e vedo che non è cambiato nulla: persone di idee diverse, acquisite in modi discutibili, si insultano volgarmente. Tutto ciò più che un dibattito di persone civili che confrontano le loro opinioni per cercare la verità, ricorda quanto sia ancora alto il livello della stupidità umana e riporta in piccolo l'immagine del nostro mondo dove, più che la ricerca della fratellanza, della comprensione e della tolleranza, continua l'ottusa determinazione di imporre la propria verità agli altri anche con la violenza. Per ciò oggi vi invito a vedere il messaggio di auguri che dedico tutti voi al di sopra ed al di fuori delle vostre idee e vi regali un momento di serenità.
 
PEPPE

27/12/2006

 
SIAMO CONTENTI CHE OGNI TANTO VIENI QUI A LEGGERTI GLI INSULTI CHE TI MERITI è inutile che che butti l'esca non ci viene nessuno a leggere il tuo sito di merda. Dulcis in fundus ti ripetiamo cordialmente CHE LA STUPIDITA' UMANA alloggia nel cervello degli stolti, immorali e corrotti e venduti (non sarai mica così vero?) che cercano di plagiare le masse per i loro interessi. però dovresti anche tu andare a cleveland.......ti farebbe bene un tagliando !
 
OTTIMISMO

27/12/2006

 
Nonostante gli insulti di questo signor peppe, che non ha il coraggio di firmare quanto scrive, io resto ottimista. Sono convinto che non tutti coloro che scrivono su questo sito siano dei cialtroni incivili, ma ci siano persone che, pur coinvolte nella loro passione, restino persone sensate ed educate. Anch'io ho avuto le mie passioni giovanili ma ciò non mi ha impedito di mantenere il buonsenso. Credo anche che coloro che qui vogliono celebrare le positività che ha lasciato Che Guevara, non gradiscano lo scadimento che gente come questo peppe porta al sito. Invito per tanto coloro che mi leggono ad intervenire per ricordare al tizio che la sua furia potrebbe dedicarla a miglior causa. Rinnovo i miei auguri a tutti e soprattutto a peppe, che ne ha tanto bisogno.
 
DENISE

29/12/2006

 
caro Flaber, condivido ciò che hai scritto e concordo con te.
Berlanda, hai proprio ragione....quanta gente ..esaltata..mammamia:-((

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